Raffica di controlli sui monopattini elettrici a Roma: tra le 18 e la mezzanotte del 23 agosto, i Carabinieri hanno accertato 117 violazioni in appena sei ore. Gli accertamenti hanno riguardato sia le dotazioni obbligatorie sia il rispetto delle regole di circolazione sulle strade della Capitale.
Dotazioni obbligatorie e irregolarità riscontrate
Le verifiche si sono concentrate innanzitutto sulla conformità dei mezzi e degli utenti alle prescrizioni di sicurezza. La parte più consistente delle sanzioni ha riguardato il mancato uso del casco protettivo, con 35 contravvenzioni, e l’assenza di giubbotto o bretelle riflettenti ad alta visibilità, che è costata 16 multe. Rilevante anche il versante amministrativo: in 24 casi è stata accertata la mancanza di assicurazione obbligatoria, mentre per ulteriori 19 utenti è stata contestata l’assenza del relativo contrassegno.
Regole di circolazione ignorate
Sul fronte della guida, i numeri evidenziano comportamenti non conformi al Codice della strada. Quattordici conducenti sono stati fermati perché procedevano contromano, mentre in sette episodi è stata contestata la violazione del semaforo rosso. Il bilancio conferma criticità diffuse sia sotto il profilo della sicurezza attiva sia in ambito documentale.
Sequestro per modifiche non conformi
I controlli hanno portato anche al sequestro di un monopattino elettrico con pesanti modifiche tecnico–costruttive. Il mezzo è stato ritirato dalla circolazione per l’installazione abusiva di un sellino, fissato a un’altezza da terra di 65 centimetri, configurando una non conformità alla normativa vigente.