Due nuove strutture per avvicinare la sanità ai cittadini e alleggerire la pressione sugli ospedali. A Ostia e Acilia aprono le nuove Case della Comunità, presidi destinati a diventare il punto di riferimento per l’assistenza sanitaria territoriale nel X Municipio. Al taglio del nastro il presidente della Regione Lazio insieme ai vertici della Asl al presidente del Municipio X.
Sanità più vicina ai cittadini: aprono le Case della Comunità a Ostia e Acilia
"È un cambio di passo importante perché la Casa della Comunità non è soltanto una trasformazione muraria, - sottolinea Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio - è proprio una presenza di nuovi servizi che cercano di ampliare la presa in carico dei pazienti fragili. Con la loro apertura inizialmente 8-20, poi ci sarà comunque la garanzia anche della continuità assistenziale h24 è anche un luogo dove far riferimento per piccole emergenze che non hanno necessità di andare a ingolfare i nostri pronto soccorso".
Monitorare i pazienti soprattutto quelli cronici significa infatti anche evitare accessi impropri al pronto soccorso. "Abbiamo 50mila accessi l'anno di pronto soccorso, e il 30% di questi accessi sono proprio di pazienti cronici: significa che dobbiamo lavorare meglio sul territorio. Le Case di Comunità servono proprio per questo, per mantenere pazienti cronici, pazienti fragili, ben curati a casa loro: perché stanno meglio" spiega Laura Figorilli, direttore generale della Asl Roma 3.
Realizzate nell’ambito degli investimenti del PNRR e della riorganizzazione dell’assistenza territoriale, le nuove Case della Comunità puntano a offrire ai cittadini servizi sanitari e socioassistenziali in un’unica struttura, con percorsi più semplici e tempi di accesso ridotti. "Si utilizzano dei fondi europei per creare delle strutture al servizio del territorio e dei cittadini - commenta Roberta Angelilli vicepresidente della Regione Lazio - delle strutture moderne, delle opportunità assolutamente utili per la prevenzione, per la cura, quindi per la salute".
Al loro interno opereranno medici di famiglia, pediatri, infermieri di comunità, specialisti, psicologi e assistenti sociali, con l’obiettivo di garantire una presa in carico integrata dei pazienti e una risposta più vicina ai bisogni del territorio. Per la sede di Casal Bernocchi sono stati investiti oltre un milione e 600 mila euro, mentre per la struttura di Ostia il finanziamento supera il milione e 250 mila euro.
Le due Case della Comunità saranno aperte sette giorni su sette con servizi che spaziano dall’assistenza primaria alle visite specialistiche, dai prelievi ai programmi di prevenzione e screening, fino all’integrazione con i servizi sociali.
L'accesso ai servizi nella struttura di Casal Bernocchi è dalle ore 8 alle ore 20 dal lunedì alla domenica per le funzioni essenziali di assistenza medica, l’accesso ai servizi infermieristici è garantito dalle ore 7.30 alle ore 19.30 dal lunedì alla domenica.
Gli orari per la Casa della Comunità Sant’Agostino di Ostia sono dalle ore 8 alle ore 20 dal lunedì alla domenica per le funzioni essenziali di assistenza medica, mentre dalle ore 20 alle ore 8 è attivo il servizio di Continuità Assistenziale.