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San Pietro blindata per Conclave: stesso modello sicurezza funerali del Papa

San Pietro blindata per Conclave: stesso modello sicurezza funerali del Papa

piazza san pietro

San Pietro blindata per il Conclave: "Il modello sicurezza sarà lo stesso dei funerali del papa". Per il prefetto di Roma: "L’attenzione sarà massima e agiremo come se dal primo scrutinio potesse esserci l'elezione"

San Pietro blindata per Conclave: il focus

Le misure da mettere in campo saranno simili al modello del funerale di papa Francesco. Iniziano i preparativi per blindare San Pietro in ottica della partenza del Conclave, il prossimo 7 maggio sono partiti.

“L’attenzione sarà massima e agiremo come se dal primo scrutinio potesse esserci l'elezione per farci trovare pronti” dice il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, a margine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di mercoledì 30 aprile in prefettura.

“Qui si tratta di decine di migliaia di persone che arriveranno in tempi brevi a piazza San Pietro – continua Giannini -. Saremo costretti ad avere il massimo livello di forze per tutti i giorni come quello messo in campo per i funerali" di papa Francesco "con oltre 4 mila uomini e donne delle forze dell'ordine nelle 24 ore". Al comitato ha preso parte il questore Roberto Massucci che sottolinea: “Il momento è ancora più impegnativo di quello appena superato".

Le parole di Gualtieri

“Confermati per il conclave – chiarisce il sindaco Gualtieri - servizi e gestione dell'area di San Pietro attivati per i funerali di papa Francesco, con tutte le sue componenti di sicurezza, di protezione civile, di polizia locale, di steward, di maxi schermi. I dettagli di questa articolazione li vedremo nei prossimi giorni".

L’orientamento è quello di “aspettarci degli eventi molto significativi e quindi di non allentare questa articolazione e questa organizzazione che abbiamo già sperimentato in occasione dei funerali e del Giubileo degli adolescenti e di tenerla in campo - ha aggiunto il sindaco -. Ovviamente ci sarà un tema di calendario perché avremo nel weekend del 10-11 maggio il Giubileo delle bande popolari, con 140 bande che suoneranno nelle piazze della città, e il 17-18 maggio il Giubileo delle confraternite con una grandissima processione sabato, a cui parteciperanno i reali di Spagna".

Appuntamenti che, come afferma il sindaco potrebbero collegarsi con “i primi atti pubblici del nuovo pontefice che potrebbero intersecarsi, dal momento che non sappiamo quando ci sarà l'elezione. Saranno giornate intense dal punto di vista giubilare, anche per questo a maggior ragione l'orientamento è quello di tenere il massimo di spiegamento possibile del dispositivo già attivato e sperimentato".

A ancora: "Stiamo ragionando non solo per proseguire il dispositivo molto positivo di questi giorni – chiarisce Gualtieri - e che sta consentendo in modo molto regolare uno splendido afflusso di fedeli alla tomba di papa Francesco, ma anche per rafforzare interventi sulla cura, sul decoro e sulla viabilità di quella zona e quindi oggi abbiamo iniziato questa riflessione. Ci sarà a breve una riunione anche in Campidoglio per quanto riguarda le competenze dell'amministrazione comunale. Siamo già a un livello molto alto, abbiamo potenziato l'Ama, la polizia locale di Roma Capitale, che ha sempre pattuglie in zona. Il dispositivo di sicurezza capitolino è già oggi molto significativo, lo renderemo strutturale”.