Momenti di tensione ieri mattina all'interno della Basilica di San Pietro, dove un uomo ha danneggiato l'Altare della Confessione, situato sotto il celebre baldacchino del Bernini. L’uomo, di origine romena, è improvvisamente salito sull'altare e ha fatto cadere a terra sei preziosi candelabri risalenti al 1865, del valore complessivo di circa 30.000 euro.
San Pietro, l’uomo è stato denunciato
L'atto vandalico ha immediatamente attirato l’attenzione dei presenti, tra cui numerosi fedeli e turisti, che hanno assistito increduli alla scena. La Gendarmeria Vaticana è intervenuta prontamente, bloccando l'uomo e consegnandolo successivamente al personale dell'Ispettorato Vaticano. Dopo l'identificazione, è stato denunciato per danneggiamento.
Nonostante l'accaduto, i candelabri non avrebbero subito danni significativi e sono stati ricollocati al loro posto, così come la tovaglia bianca che ricopriva l’altare e che era stata anch’essa gettata a terra. L'episodio, avvenuto in un momento di grande afflusso di visitatori, ha generato preoccupazione tra i presenti, alcuni dei quali hanno ripreso la scena con i loro smartphone, diffondendo i video sui social network.
L'incidente si è verificato in un periodo in cui la Basilica di San Pietro è meta di numerosi pellegrini, in vista del Giubileo 2025 e del passaggio attraverso la Porta Santa. L’atto vandalico ha quindi suscitato sgomento tra i visitatori, molti dei quali si trovavano nella basilica per ammirare le sue straordinarie opere d’arte, come la Pietà di Michelangelo, situata nei pressi della Porta Santa.