Mentre Roma si prepara a vivere un momento storico con i funerali di Papa Francesco, la macchina dell’assistenza e dell’accoglienza si muove a pieno regime. A fare il punto della situazione è stato il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, che nel corso di un briefing ha illustrato il coordinamento delle attività del Servizio nazionale della protezione civile in questi giorni così intensi per la Capitale.
Ciciliano ha sottolineato come il flusso di pellegrini verso la città eterna sia già significativo: oltre 50mila persone hanno varcato le soglie di piazza San Pietro nelle ultime 24 ore, un dato che lascia presagire numeri ben più elevati nei prossimi giorni, quando si entrerà nel vivo delle celebrazioni e dei momenti di commiato.
San Pietro, le parole di Ciciliano
Il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano ha dichiarato: “Nelle prime 24 ore di ostensione della salma sono stati registrati 50mila accessi. La basilica è rimasta aperta sino alle 5,30 di questa mattina, con solo una pausa tra le 23 e le 23,30. Grazie alle ferrovie sono stati trovati 260mila posti per raggiungere la Capitale. Solo ieri alla stazione San Pietro ci sono stati 10mila accessi”.
E ancora: “Per sabato sono stati prenotati 500 stalli per il parcheggio di pullman. Solo questa mattina alle 9 sono stati registrati 114 pulmann”, ha spiegato. “Ci sono sul campo 3mila volontari della Protezione Civile, 55 squadre sanitarie, 11 postazioni mediche avanzate, potenziato il servizio di ambulanze con 52 mezzi in più, diverse migliaia di operatori delle forze dell’ordine a cui si aggiungono i vigili del fuoco”.
“Grande attenzione è rivolta all’area intorno a Santa Maria Maggiore dove verrà sepolto il Papa. Dopo la tumulazione in forma privata, i fedeli potranno rendere omaggio a Francesco. Questa mattina c’è stato un sopralluogo per definire il percorso del corteo funebre e si sta facendo una valutazione complessiva. saranno voli di stato, commerciali e privati che raggiungeranno gli scali di Fiumicino e Ciampino. Abbiamo tenuto anche come avioscalo Pratica di Mare. La gran parte delle delegazioni andrà via dopo funerali, quindi tantissime autorità straniere convergeranno allo stesso tempo sugli scali. Una delle complessità più importanti è rendere comoda la permanenza e il deflusso ordinato”.