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Sale il prezzo di frutta e verdura: le voci dal mercato di Val Melaina

Sale il prezzo di frutta e verdura: le voci dal mercato di Val Melaina

mercato val melaina

Sale il prezzo di di frutta, verdura, caffè e bollette. Un aumento costante iniziato dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina e che oggi rischia un’ulteriore impennata dovuta alla complicata situazione geopolitica mondiale, soprattutto in Medioriente.
A lanciare l’allarme è la Cgil Roma e Lazio, che prospetta il pericolo di un aumento repentino del costo del carburante e di conseguenza quello dei beni che viaggiano su gomma. E i conti si fanno già oggi: basta fare una passeggiata in uno dei tanti mercati rionali della Capitale per respirare il malcontento che serpeggia tra commercianti e clienti.

Le voci dal mercato

"Negli ultimi due anni i prezzi all’ingrosso sono esplosi - dice uno dei commercianti. - E poi c’è il costo dell’energia, del trasporto, delle cassette... A fine giornata il guadagno si è ridotto all’osso. Io cerco di tenere i prezzi bassi, ma se non li alzo un minimo, ci rimetto. I clienti si lamentano, ma davvero non è colpa nostra".

Parla poi una cliente abituale: "Vengo al mercato da vent’anni, e raramente ho visto una cosa del genere. Con la mia pensione non riesco più a comprare tutto quello che mi serve. Prima prendevo frutta per tutta la settimana, adesso faccio la spesa giorno per giorno, solo l’essenziale".

Chi sta dietro al bancone ha visto col tempo ridursi il margine di guadagno su frutta, verdura e molti altri prodotti. E in alcuni casi si è visto costretto ad alzare il prezzo della merce. Così alla fine a subire di più il rincaro è il consumatore finale. Che nel giro di tre anni ha visto salire il prezzo del fino al 62% e del latte fino al 20%.

E ancora: “Lavoro qui da quando ero ragazzo. Ogni anno c’è stato un piccolo aumento, ma dall’inizio della guerra in Ucraina è diventato tutto più instabile. La frutta che viene da sud arriva già carissima".