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Sabatini: “La Roma migliora ogni domenica”

Sabatini: “La Roma migliora ogni domenica”

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Nel corso della sua lunga carriera da dirigente sportivo, Walter Sabatini ha cambiato molte società, lasciando il segno ovunque sia passato. Uomo di calcio vero, raffinato conoscitore di talenti e personalità complessa, Sabatini ha attraversato le piazze più diverse — da Palermo a Bologna, da Salerno a Milano — portando sempre con sé la sua idea di calcio e il suo inconfondibile stile. Eppure, tra tutte le esperienze vissute, c’è una città che continua a occupare un posto speciale nel suo cuore: Roma.

Sabatini: “La Roma migliora ogni domenica”

Più volte lo stesso Sabatini ha lasciato intendere, in interviste e dichiarazioni pubbliche, che la Roma è stata il capitolo più intenso e significativo della sua carriera. Non solo per i risultati sportivi, ma per il coinvolgimento umano e professionale che quell’avventura gli ha trasmesso. Tra il 2011 e il 2016, da direttore sportivo giallorosso, costruì una squadra spettacolare, portando nella Capitale giocatori destinati a lasciare il segno come Pjanić, Nainggolan, Salah, Lamela e Alisson, solo per citarne alcuni.

Sabatini visse quegli anni come una missione, con la passione di chi non si limita a gestire contratti ma vive il calcio come un’arte. Le sue conferenze, spesso tormentate e poetiche, rivelavano la profondità di un uomo innamorato del suo lavoro e della Roma, nonostante i momenti difficili e le tensioni inevitabili.

Oggi, guardando indietro, Sabatini parla di quella parentesi con orgoglio e malinconia. Roma, per lui, è stata molto più di un incarico: è stata un legame viscerale, un’esperienza che lo ha segnato nel profondo. E anche se il calcio lo ha portato altrove, il suo cuore, come lui stesso ha ammesso più volte, è rimasto a Trigoria. "La Roma sta diventando reale: vedo miglioramenti ogni domenica. È molto forte in difesa, trova linee di passaggio pulite. Soffre la mancanza di una punta, ma Gasperini sarà capace di inventarsi qualsiasi cosa. Ma non cambio idea sui reali valori del campionato: l'Inter ha la squadra più forte, l'organico più completo di tutti. Ha i mezzi per poter fare grandi cose e Chivu ha subito capito come modellare il gruppo secondo le sue idee".