Rientro complicato verso Roma per i passeggeri del volo Ryanair FR8472 da Praga, cancellato a pochi minuti dalla partenza prevista alle 20:05. Secondo la denuncia di una madre, tra i viaggiatori figurava «un gruppo di 9 ragazzi, tra cui due minorenni», rimasti a terra senza una riprotezione in tempi brevi ma «solo a distanza di tre o quattro giorni».
La cancellazione a ridosso del decollo
La segnalazione è stata presentata da Catia Benni, madre di uno dei ragazzi, che riferisce come la compagnia «non ha reso noti i motivi della cancellazione del volo, nè ha fornito assistenza». La comunicazione, avvenuta a ridosso del decollo, ha sorpreso i passeggeri diretti nella Capitale, con ricadute immediate sull’organizzazione del rientro.
Riprotezione rinviata e rientro alternativo
Benni precisa che «La soluzione di riprotezione prospettata da Ryanair - spiega Benni - prevedeva il rientro soltanto il 13 o addirittura il 14 settembre, quindi tre/quattro giorni dopo. Di fronte all'impossibilità di lasciare i ragazzi all'estero per diversi giorni, alcune famiglie sono state costrette ad acquistare autonomamente nuovi biglietti con Condor, con scalo, spendendo oltre 300 euro a persona pur di consentire loro di rientrare in Italia». Alcuni giovani «trascorreranno la notte in aeroporto. Domattina 4, tra cui un minorenne, rientreranno a Roma con un volo Condor», ha aggiunto, rimarcando l’urgenza di garantire supporto ai minori coinvolti.
Le richieste delle famiglie e la segnalazione
Nella sua denuncia, la madre sottolinea: «Riteniamo particolarmente grave - afferma - non soltanto la cancellazione comunicata con pochissimo preavviso, ma soprattutto la gestione dei passeggeri successiva alla cancellazione, considerando anche la presenza di minorenni. Chiediamo che venga fatta luce su quanto accaduto e che Ryanair chiarisca: perché il volo sia stato cancellato a circa mezz'ora dalla partenza; perché non sia stata organizzata una riprotezione in tempi ragionevoli e come intenda rimborsare le spese che le famiglie sono state costrette a sostenere autonomamente». Le famiglie fanno inoltre sapere: «Stiamo inoltre predisponendo una segnalazione formale alle autorità competenti per la tutela dei passeggeri ai sensi - conclude - della normativa europea».
La vicenda interessa da vicino i viaggiatori diretti a Roma e conferma l’attenzione sulla gestione delle cancellazioni dell’ultimo minuto e delle procedure di riprotezione verso gli aeroporti della Capitale.