Prosegue a Roma la visita del segretario di Stato Usa Marco Rubio, atteso per una giornata di colloqui istituzionali e appuntamenti dal forte valore simbolico. In mattinata è arrivato alla Farnesina per l’incontro con il ministro degli Esteri Antonio Tajani; a seguire è previsto un passaggio a Palazzo Chigi con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni alle 11:30.
Agenda dei colloqui a Roma
Il confronto alla Farnesina verte sui principali dossier internazionali. Al centro figurano la guerra in Iran, la crisi nello Stretto di Hormuz con le iniziative per la libertà di navigazione, il cessate il fuoco tra Libano e Israele e il disarmo di Hezbollah. Nella discussione trovano spazio anche il futuro post-UNIFIL, l’Ucraina e la transizione in Venezuela e a Cuba, oltre ai rapporti Ue-Usa con particolare attenzione al tema dei minerali critici.
L’omaggio del Piemonte alla Farnesina
Nel corso della cerimonia alla Farnesina, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il sindaco di Casale Monferrato, Emanuele Capra, hanno consegnato a Rubio i documenti che attestano le sue origini piemontesi. «La vogliamo come nostro ospite in Piemonte, perché il Piemonte è la sua casa». Tajani ha aggiunto: «Visto che ci veniva raccontato che aveva degli antenati italiani, originari di Casale Monferrato, il segretario di Stato ci ha dato i nomi e il sindaco di Casale Monferrato, insieme al Presidente Regione Piemonte con la Curia casale, hanno trovato la storia della sua famiglia di parte italiana». «C'è la storia della tua famiglia».
Le parole dei protagonisti
Rubio ha ringraziato le istituzioni presenti sottolineando il valore del legame italo-statunitense. «È per me un grande onore, una ragione in più per essere tornato». Con un sorriso ha aggiunto: «Il mio abbonamento a Babel è scaduto», promettendo impegno per migliorare la lingua: «Ma la prossima volta che tornerò in Italia, e in Piemonte, parlerò in Italiano». Nel corso della cerimonia ha rimarcato anche l’affinità linguistica tra spagnolo e italiano: «Lo spagnolo è molto simile all'italiano», e ha auspicato che l’omaggio piemontese sia «un'ispirazione per lavorare insieme - Italia e Stati Uniti - nel futuro».