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Romeo e Giulietta al Circo Massimo: due serate di danza a Roma

Romeo e Giulietta al Circo Massimo: due serate di danza a Roma

immagine illustrativa (foto da Pexels)

La grande danza arriva nel cuore di Roma il 24 e 25 luglio 2026: il Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma, diretto da Eleonora Abbagnato, porta al Circo Massimo Romeo e Giulietta di John Cranko sulle musiche di Sergej Prokof'ev. Una produzione che riporta in primo piano un titolo cardine del repertorio del Costanzi, atteso dal pubblico romano in un contesto scenico di grande respiro.

Una coreografia simbolo del Novecento

Ispirato alla tragedia di Shakespeare, il balletto affonda le sue radici nelle celebri versioni di Leonid Lavrovskij (1940) e Frederick Ashton (1955). Cranko lo presentò nel 1958 a Venezia con il Corpo di Ballo della Scala, modellando il ruolo di Giulietta sulle qualità di Carla Fracci, e lo rielaborò nel 1962 per lo Stuttgart Ballet. "La sfida è creare un balletto su due livelli: come danza e come storia", affermava John Cranko. In quest’opera il racconto si affida al movimento, fondendo tensione drammatica e lirismo in un equilibrio che ha reso il titolo un caposaldo del XX secolo. "La danza classica deve essere liberamente fusa con elementi acrobatici o passi di danza popolare, purché vengano usati in maniera poetica".

Il legame con Roma

Entrato nel repertorio del Teatro dell'Opera di Roma nel 1995, Romeo e Giulietta è tornato in scena nel 1996, 2001, 2002 e 2003, fino all’ultima apparizione nel 2010 alle Terme di Caracalla in una versione firmata da Carla Fracci. Con la nuova ripresa al Circo Massimo, il Teatro rinnova un capitolo fondamentale della sua storia coreutica.

Direzione, allestimento e cast

La direzione dell’Orchestra dell’Opera di Roma è affidata a Ido Arad. Scene e costumi sono di Jürgen Rose, le luci e la supervisione tecnica di Steen Bjarke, la supervisione dei costumi di Diana Eckmann e quella coreografica di Reid-Anderson-Graefe. La coreografia è ripresa da Yseult Lendvai, già Giulietta al Teatro Costanzi nel 1995. Protagonisti in scena l’étoile Susanna Salvi (Giulietta) e il primo ballerino Michele Satriano (Romeo), con Claudio Cocino (Tebaldo), Marianna Suriano (Rosalina), Simone Agrò (Mercuzio), Mattia Tortora (Benvolio) e il solista Giacomo Castellana (Paride).