Il Lago di Bracciano si prepara a diventare il palcoscenico di un grande evento dedicato alla vela e alla sostenibilità. Dal 15 al 18 maggio 2025, prenderà vita la prima edizione del Rome Foil Festival, un appuntamento internazionale che coniuga sport, turismo e cultura sotto il segno del vento e del rispetto per l’ambiente.
Sul Lago di Bracciano arriva il Rome Foil Festival
Il festival, ideato da Alessandro Pace, esperto di sport nautici, e Paolo Garlando, specialista in marketing turistico, vedrà otto regate agonistiche svolgersi contemporaneamente, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela. Accanto alle competizioni ufficiali, numerosi eventi amatoriali contribuiranno a rendere questa manifestazione un'occasione di incontro e condivisione, nel segno della sostenibilità e della valorizzazione del territorio. Il motto scelto, #ilventocheunisce, racchiude lo spirito di un'iniziativa che punta a coinvolgere sportivi, appassionati e cittadini in un’esperienza autentica e inclusiva.
Un momento cruciale dell’organizzazione si terrà il 14 febbraio alle ore 15, quando il Museo Storico dell’Aeronautica Militare ospiterà il primo meeting territoriale. Parteciperanno rappresentanti dei comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia e Trevignano Romano, insieme ai 16 circoli velici del territorio, ai partner dell’evento e agli attori economici locali. L’incontro getterà le basi per un progetto che intende promuovere il Lago di Bracciano come punto di riferimento per il turismo sportivo.
Il Rome Foil Festival offrirà non solo competizioni in acqua, ma anche attività a terra per far conoscere le ricchezze del territorio. Borghi storici, sentieri escursionistici e paesaggi suggestivi faranno da cornice alla manifestazione, con iniziative mirate a valorizzare l’economia locale e il turismo sostenibile.
Uno degli eventi più attesi sarà la regata “Nastro Azzurro”, un percorso che circumnaviga il lago tra le acque dolci e il verde del Parco Naturale di Bracciano-Martignano. Il pubblico potrà seguire la competizione non solo dalle rive, ma anche attraverso maxischermi posizionati nei tre comuni coinvolti, per un’esperienza condivisa che unisce sport, natura e passione.