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Romasuona, la mostra a Roma racconta la musica 1970–1979

Romasuona, la mostra a Roma racconta la musica 1970–1979

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'Romasuona. La musica in Italia 1970–1979' apre a Roma e ripercorre un decennio cruciale per il Paese, segnato dalla rivoluzione dei linguaggi musicali e da una scena pop capace di imporsi a livello nazionale e internazionale. In quegli anni la musica supera i propri confini espressivi e dialoga con letteratura, arti visive e cinema, mentre l’espansione dell’industria discografica e l’avvento delle radio libere ridefiniscono pubblici, spazi e identità collettive. In questo orizzonte, l’espressione musicale diventa terreno dove istanze culturali e sperimentazioni artistiche si intrecciano.

Roma al centro di una stagione creativa

Roma è posta al centro di questa metamorfosi, in costante dialogo con snodi altrettanto rilevanti come Milano, Napoli e Bologna. Il percorso mette in evidenza anche il contributo di realtà considerate minori ma tutt’altro che marginali, tra cui Viterbo, Nettuno e Zerbo, in provincia di Pavia. Ne emerge una geografia diffusa della creatività che, tra palchi, club e piazze, ha definito l’immaginario sonoro degli anni Settanta.

Settecento scatti e materiali d’epoca

Il nucleo della mostra è composto da un corpus di circa settecento scatti fotografici in gran parte inediti. Dalle luci dei grandi palchi al silenzio dei backstage, le immagini raccontano la creatività degli artisti in studio e durante le performance, ma anche l’estetica spontanea delle piazze. Accanto alle fotografie, il progetto espositivo presenta manifesti, biglietti di concerti, riviste specializzate, fanzine, volantini, libri e copertine di vinili, insieme a strumenti musicali e apparecchiature di amplificazione, restituendo un intero ecosistema culturale.

Promotori e produzione

L’esposizione è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e da Azienda Speciale Palaexpo, ed è ideata, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo. Il progetto valorizza il patrimonio visivo e sonoro di una stagione che ha ridisegnato la mappa musicale italiana, con Roma e il Lazio in primo piano.