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Romanina, arrestato rapinatore seriale di supermercati

Romanina, arrestato rapinatore seriale di supermercati

polizia 5

Per un mese intero aveva seminato il panico nel quartiere Romanina, a Roma, mettendo a segno nove rapine in serie, alcune delle quali nello stesso giorno e a distanza di poche ore. Il suo metodo era sempre lo stesso: volto parzialmente coperto, una pistola in pugno e minacce dirette ai dipendenti degli esercizi commerciali, costretti a consegnargli l’incasso. Tuttavia, in due occasioni, i sistemi di sicurezza delle casse hanno impedito il furto, rendendo impossibile l’accesso al denaro.

Rapinatore della Romanina, indagini serrate

Dietro la lunga scia di rapine c’era un uomo di 55 anni, romano, senza una residenza fissa e con precedenti penali per reati contro il patrimonio e la persona. Dopo un’indagine approfondita, la Polizia di Stato è riuscita a identificarlo e fermarlo.

Gli agenti della Squadra Mobile di Roma, insieme ai poliziotti del commissariato di zona, hanno ricostruito ogni dettaglio delle aggressioni. Per non lasciare tracce evidenti, il malvivente nascondeva i tatuaggi che avrebbero potuto tradirlo e sceglieva supermercati sempre diversi ma nella stessa area. La pistola utilizzata, una replica priva di tappo rosso, era quasi indistinguibile da una vera arma da fuoco e facilmente modificabile. Dopo ogni colpo, per evitare di essere rintracciato, l’uomo abbandonava lo scooter in luoghi diversi e faceva perdere le sue tracce usando i mezzi pubblici.

L’errore fatale e l’arresto

A incastrarlo sono stati le testimonianze delle vittime e le telecamere di sorveglianza, sia dei negozi colpiti che della stazione metro Anagnina, dove lo scooter usato per le fughe era stato ripreso più volte. Due giorni dopo l’ultimo colpo, gli investigatori lo hanno individuato nuovamente nei pressi della metro, mentre insieme a un complice recuperava un sacchetto di plastica nascosto tra i cespugli. All’interno, l’arma utilizzata nei colpi.

Una perquisizione nella sua abitazione ha poi confermato ogni sospetto: nel suo guardaroba c’erano gli stessi abiti indossati durante le rapine. Anche il suo presunto complice, un 34enne romano trovato con 40 grammi di hashish, è finito in manette.