Romani riforniscono spaccio nelle Marche: affari milionari: una banda riforniva di droga le piazze di spaccio, mettendo in piedi un giro d'affari milionario. Quattro le persone arrestate nella Capitale, 19 in totale quelle raggiunte da un'ordinanza di misure cautelari.
Droga, arrestati dai carabinieri: rifornivano piazza spaccio nelle Marche
Nel corso dell'indagine Los Pollos i carabinieri hanno sequestrato 385 chili di hashish, 9 di cocaina e 2 chili di marijuana, per un valore sul mercato di circa 5.400.000 euro. Un carico di circa 20 chili di droga che ogni due settimane dalla Capitale arrivava in zona per rifornire le piazze di spaccio delle province di Macerata e Ancona.
Quattro i romani che avevano allestito il business, tre uomini e una donna (due 25enni, un uomo di 52 anni e una 51enne). Il gruppo, oltre a occuparsi del reperimento di hashish, cocaina e marijuana portava la droga da Roma nelle Marche. A fermare i criminali sono stati i carabinieri del comando provinciale di Macerata al termine dell'operazione denominata Los Pollos (nome della chat utilizzata dagli spacciatori). Alle prime luci dell'alba il blitz con 19 arresti, fra cui la cellula romana con base nei quartieri di Bravetta, Garbatella, Casetta Mattei e Acilia Dragoncello, da dove la sostanza stupefacente veniva poi trasportata al Nord.
Le complesse e articolate indagini condotte dal nucleo investigativo del comando provinciale di Macerata, da settembre 2024 a marzo 2025, hanno consentito di disarticolare i due distinti gruppi criminali, uniti nei loro intenti criminosi, composti da soggetti nordafricani residenti nel comune di Cingoli (Macerata) e da italiani residenti nel quadrante sud ovest della Capitale, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività investigativa ha fatto emergere un quadro indiziario a carico degli indagati che, grazie alle ingenti e periodiche consegne di stupefacente proveniente dalla Capitale, sono riusciti a organizzare un vasto giro di spaccio di sostanze stupefacenti, prevalentemente hashish, in grado di rifornire a loro volta numerosi spacciatori delle province di Macerata e Ancona. Sono state accertate più di 130 cessioni di sostanze stupefacenti. Si stima che i traffici illeciti abbiano riguardato in totale 385 chili di hashish, oltre 9 chili di cocaina e circa 2 chili di marijuana, per un valore sul mercato di circa 5.400.000 euro.