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In arrivo anche a Roma la zona rossa: daspo urbano e divieti da Termini all'Esquilino

In arrivo anche a Roma la zona rossa: daspo urbano e divieti da Termini all'Esquilino

immagine di repertorio

In arrivo anche a Roma la "zona rossa" per aumentare i livelli di sicurezza nell'area della stazione Termini e dell'Esquilino. Dopo Firenze, Bologna, Milano e Napoli, il Viminale alza il livello di sicurezza anche nella Capitale. Il provvedimento partirà nei prossimi giorni e riguarderà l'area della stazione troppo spesso alla mercé di criminalità e degrado e verrà esteso al limitrofo quartiere dell'Esquilino. Nella "zona rossa" verrà vietata la presenza di soggetti pericolosi con precedenti penali che potranno essere essere allontanati dalle forze dell'ordine grazie al daspo urbano.

In arrivo anche a Roma la zona rossa: daspo urbano e divieti da Termini all'Esquilino

L'obiettivo delle "zone rosse" è di garantire la tutela della sicurezza urbana e la piena fruibilità degli spazi pubblici da parte dei cittadini. E naturalmente dei turisti che arriveranno nello scalo romano durante il Giubileo. Queste ordinanze spiega il Viminale "sono particolarmente utili in contesti caratterizzati da fenomeni di criminalità diffusa e situazioni di degrado, come le stazioni ferroviarie e le aree limitrofe, nonché le 'piazze dello spaccio', dove sono già in atto le operazioni interforze ad alto impatto".

Entro gennaio Roma sarà quindi la quinta città italiana ad utilizzare lo strumento voluto dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi che ieri via social ha informato dei risultati a Firenze e Bologna dove complessivamente, negli ultimi 3 mesi, sono stati 105 i soggetti destinatari di provvedimenti di allontanamento su 14mila persone controllate. La durata della zona rossa a Roma, riporta il Messaggero che ha anticipato la notizia, dovrebbe essere di tre mesi con possibilità di proroga per tutto l'anno.

Le operazioni ad "Alto impatto": arresti espulsioni e sequestri

Le tempistiche brevi per l’attuazione del dispositivo sono confermate da fonti del Viminale che sottolineano comunque come sia stato "già significativamente aumentato il livello di presenza delle forze dell’ordine nell’area e nelle altre stazioni della Capitale". Da inizio 2023 a oggi, infatti, sono state realizzate 198 operazioni straordinarie «ad alto impatto», con l'impiego complessivo di 14.300 unità tra forze dell'ordine, Polizia locale e personale di altri enti: 158.850 i soggetti controllati, di cui 67.656 stranieri; 504 i soggetti arrestati e 1.579 quelli denunciati; 82 gli stranieri espulsi; 79 le armi sequestrate; 23.276 i veicoli controllati; 1.846 gli esercizi pubblici ispezionati e 138 i lavoratori in nero o irregolari individuati all'esito delle attività.