Dal ritiro in Inghilterra, tra Cardiff e Brighton, Wesley fa il punto sul percorso della Roma verso l’inizio della nuova stagione. Il brasiliano, che preferisce non tornare sul Mondiale sfumato per un infortunio, mette al centro il lavoro quotidiano e l’obiettivo di presentarsi pronti all’avvio ufficiale.
Dal ritiro inglese il punto del brasiliano
Wesley sintetizza il momento della squadra con parole chiare, sottolineando la necessità di crescere attraverso le amichevoli estive: «Arriviamo da un'annata fantastica, ora siamo ripartiti, stiamo lavorando duramente per affrontare la nuova stagione e se devono capitare delle partite storte o accadere qualcosa di sbagliato è meglio che accadano in queste amichevoli pre-stagionali. Bisogna capire prima dell'inizio del campionato quello che stiamo sbagliando e come correggerlo. Quindi non resta che migliorare e far sì che quello che abbiamo visto ad esempio con il Brighton non accada poi quando si faranno le cose seriamente tra un paio di settimane».
Ruolo a sinistra e l’arrivo di Molina
L’esterno sta agendo con continuità sulla corsia mancina, interpretando con disponibilità un compito non abituale e accogliendo con favore il nuovo innesto di Molina: «All'allenatore piace come rendo a sinistra, anche se non è la mia posizione naturale perché le mie caratteristiche mi hanno quasi sempre portato a giocare sulla fascia opposta. Provo a fare il mio massimo, a migliorare, studio i video proprio per capire come posso fare di più e aiutare la Roma. L'arrivo di Molina mi rende felice, parliamo di un grande calciatore che potrà darci un grande aiuto».
Spogliatoio, argentini e legami forti
Unico brasiliano in un gruppo con diversi argentini, Wesley sottolinea il clima interno e il rapporto con Dybala: «È vero ma non ho nulla contro gli argentini... Ad esempio adoro Dybala, ho un rapporto molto stretto con lui. Molina è il benvenuto e ripeto, speriamo possa regalarci tanta gioia».
Endrick e il mercato
Sul possibile arrivo di Endrick, l’esterno non si sbilancia ma apre le porte: «No, no, non ci siamo sentiti. È ovvio che mi piacerebbe molto se venisse a Roma ma è lui che decide cosa sia meglio per il suo futuro. Mi piacerebbe di vedere tanti brasiliani qui, ce ne sono diversi che potrebbero farci comodo ma alla fine è sempre il direttore sportivo che decide. Comunque se venisse sarei molto felice».
Obiettivo Champions
Con la Champions League ritrovata dopo sette anni, l’attesa è alta. Wesley guarda alla vetrina europea con curiosità e ambizione: «Non lo so come sarà giocarla, per me è la prima volta. La Libertadores è una competizione molto dura e difficile mA non penso possa avvicinarsi alla Champions che per i calciatori che vi partecipano è una sorta di Coppa del Mondo. Sono molto curioso, mi attendo di fare grandi partite e regalare tanta felicità ai tifosi della Roma».
Pellegrini e l’impegno verso l’avvio
Il rientro di Lorenzo Pellegrini è un segnale importante per l’equilibrio del gruppo: «Sono contento sia tornato con noi in squadra, è un giocatore che ci può dare una grande mano».
Infine, la promessa ai tifosi giallorossi in vista dell’inizio ufficiale: «Sono sicuro che al via ci faremo trovare pronti e più forti».