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Roma ricorda Volontè con la proiezione del film 'Il terrorista'

Roma ricorda Volontè con la proiezione del film 'Il terrorista'

immagine illustrativa

Era il 6 dicembre 1994 quando Gian Maria Volonté si spense improvvisamente durante le riprese de Lo sguardo di Ulisse di Theo Angelopoulos. Aveva solo 61 anni, ma aveva già inciso in modo indelebile la storia del cinema italiano e internazionale. Interprete formidabile e figura di grande impegno civile, Volonté ha dato volto a personaggi che sono rimasti nel patrimonio collettivo: dal potente commissario di Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto al tormentato Lulù Massa de La classe operaia va in paradiso, passando per Bartolomeo Vanzetti nel film di Giuliano Montaldo e per il Carlo Levi raccontato da Francesco Rosi in Cristo si è fermato a Eboli.

La sua carriera, costellata da scelte artistiche e politiche coerenti, ha fatto di lui un unicum nel panorama cinematografico italiano.

Una serata speciale allo Spazio Scena

Per celebrare la ricorrenza della sua scomparsa, la Scuola Volonté organizza un appuntamento aperto al pubblico dedicato proprio all’attore che le dà il nome. Sabato 6 dicembre, alle ore 18, lo Spazio Scena della Regione Lazio, nel cuore di Trastevere, ospiterà la proiezione del film Il terrorista di Gianfranco de Bosio, recentemente restaurato.

L’evento riunirà figure legate alla memoria di Volonté e al lavoro del regista: interverranno Stefano de Bosio, figlio del cineasta e segretario del Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario del Maestro, Patricia Barsanti, presidente di Cinématographique Lyre – realtà che ha contribuito al restauro – e Giovanna Gravina Volonté, direttrice artistica della rassegna “La valigia dell’attore”, dedicata al grande interprete.

Previsti anche i saluti istituzionali di Lorenza Lei per la Roma Lazio Film Commission e dell’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio. Dopo la proiezione, il pubblico potrà partecipare a un confronto con gli ospiti presenti. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Il restauro in 4K: un patrimonio che torna a nuova vita

Il ritorno in sala de Il terrorista è reso possibile da un accurato restauro in 4K promosso da Cinématographique Lyre, in collaborazione con Titanus e grazie al sostegno del Centre National du Cinéma francese e del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Gianfranco de Bosio.

Le lavorazioni sono state affidate ai laboratori Video Master Digital di Roma e Hiventy/Transperfect in Francia, realtà specializzate nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio cinematografico.