Prosegue la stretta dei Carabinieri contro gli scippi e i reati predatori nelle strade della Capitale. In poche ore sono stati arrestati due giovani ritenuti responsabili di rapine messe a segno tra il centro storico e la zona ovest di Roma, nell’ambito di controlli mirati che si concentrano soprattutto nei fine settimana nelle aree della movida.
Controlli nelle aree della movida
L’azione dell’Arma è focalizzata sul monitoraggio dei flussi di frequentatori che affollano le zone del divertimento notturno, con l’obiettivo di contrastare scippi di catenine e furti con destrezza. Secondo quanto ricostruito, i reati sono spesso commessi ai danni di turisti da giovani provenienti dalle aree periferiche.
Intervento a Piazza Venezia: militare fuori servizio blocca un ventenne
Il primo episodio è avvenuto nel cuore di Roma. Un 21enne romano, scippato della propria catenina d’oro da un gruppo di quattro ragazzi, ha nuovamente incrociato i presunti autori nei pressi di Piazza Venezia e ha chiesto aiuto a gran voce. Le urla hanno attirato un Carabiniere del Comando Roma Piazza Venezia che, libero dal servizio e udita la scena dalla sua camera, è sceso in strada qualificandosi e lanciandosi all’inseguimento.
Tre complici sono riusciti a fuggire, mentre un 20enne egiziano, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato raggiunto. Vistosi braccato, ha impugnato un coltello minacciando la vittima e il militare in borghese. L’intervento è stato risolutivo: il Carabiniere ha disarmato e bloccato il giovane in sicurezza. L’arma bianca è stata sequestrata e il 20enne, gravemente indiziato di rapina, minaccia, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, è stato condotto nelle aule dibattimentali di piazzale Clodio per il rito direttissimo. Il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza in provincia di Viterbo.
Fermo a Bravetta: recuperati contanti e un taglierino
Poche ore dopo, i Carabinieri della Stazione di Roma Bravetta hanno eseguito il fermo di un 19enne algerino, con precedenti e già sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Roma. L’attività è scaturita dalla denuncia di un 28enne filippino vittima di una violenta rapina in strada e da una minuziosa ricostruzione dei fatti che ha consentito di rintracciare il sospettato in serata.
La perquisizione personale ha permesso di trovare un taglierino, 2.830 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita e uno smartphone. Nella galleria fotografica del telefono sono state individuate immagini della collana d’oro appena sottratta, scattate verosimilmente per piazzarla sul mercato nero. Il giovane, gravemente indiziato di rapina, è stato condotto nel carcere di Roma Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della convalida.
I servizi dei Carabinieri proseguiranno con particolare attenzione alle aree più affollate durante il weekend, dove l’obiettivo dichiarato resta la prevenzione degli scippi e dei furti con destrezza, in particolar modo a tutela dei visitatori e dei residenti della Capitale.