Un autotrasportatore è stato individuato e denunciato per fuga e omissione di soccorso a circa due mesi dall’incidente avvenuto a fine dicembre in via Cipro, a Roma. Le indagini degli agenti del I Gruppo Prati della Polizia Locale di Roma Capitale hanno permesso di ricostruire la dinamica e risalire al responsabile del sinistro che aveva lasciato a terra un motociclista gravemente ferito.
L’incidente in via Cipro
Secondo quanto ricostruito, l’uomo era alla guida di un autocarro adibito al trasporto merci quando è entrato in collisione con un motociclista. Il centauro, sbalzato a terra dall’urto, ha riportato lesioni che hanno richiesto l’intervento dei sanitari e il trasporto in ospedale. Il conducente del camion, invece di fermarsi per prestare assistenza, si è allontanato facendo perdere le proprie tracce.
Le verifiche sul territorio
All’arrivo della pattuglia, sul posto è stato trovato soltanto il motociclo incidentato e non erano presenti testimoni in grado di segnalare altri veicoli coinvolti. L’attività investigativa è risultata quindi complessa e si è basata su un’analisi accurata del campo del sinistro e sulla visione minuziosa delle immagini di videosorveglianza dell’area e delle strade vicine. Da questo lavoro è emerso il passaggio di un autocarro compatibile con la dinamica dell’impatto che, subito dopo il sinistro, si è allontanato in direzione di via Angelo Emo.
L’identificazione del mezzo e del conducente
Poiché dalle immagini non era leggibile la targa, gli agenti hanno avviato riscontri incrociati e appostamenti mirati. L’attenzione si è concentrata sui supermercati della zona e sui centri di distribuzione dei prodotti freschi, con l’obiettivo di individuare le aziende che effettuano i rifornimenti. Attraverso l’acquisizione e l’analisi dei tracciati satellitari dei veicoli impegnati nelle consegne, è stato infine identificato l’autocarro coinvolto e, di conseguenza, il conducente.
L’uomo, un cittadino moldavo di 46 anni, è stato rintracciato presso la propria abitazione e denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di fuga e omissione di soccorso. L’attività degli agenti del I Gruppo Prati ha così consentito di chiudere il cerchio su un episodio che aveva destato forte preoccupazione nel quadrante interessato.