Roma si prepara al picco della quarta ondata di calore dell’estate, spinta dall’anticiclone africano che sta raggiungendo l’Italia. Venerdì 31 luglio la Capitale sarà contrassegnata dal bollino rosso, il livello di allerta più alto del Ministero della Salute, con temperature massime intorno ai 39 gradi e una componente di afa tale da far percepire valori fino a 42-43 gradi.
Bollino rosso e città coinvolte
Il livello massimo di allerta non riguarderà soltanto Roma. Oltre alla Capitale, il bollino rosso è previsto a Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Torino e Viterbo. La mappa nazionale segnala anche dieci città in fascia arancione, con rischio soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie: Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Palermo, Pescara, Trieste, Venezia e Verona.
Focus su Roma e Lazio
Nel Lazio lo scenario è particolarmente impegnativo. Oltre a Roma, saranno in bollino rosso Civitavecchia, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. La progressione dell’emergenza è già evidente: mercoledì 29 luglio Roma si trova in fascia arancione, insieme a Civitavecchia, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Torino e Viterbo, con un innalzamento dell’allerta atteso in molte città alla vigilia del picco di venerdì.
Le raccomandazioni del Ministero
Il Ministero della Salute invita a prestare particolare attenzione nelle ore centrali della giornata. Si raccomanda di evitare l’esposizione diretta al sole, di limitare gli sforzi fisici all’aperto e di proteggere le persone più vulnerabili dagli effetti delle alte temperature. Indicazioni semplici ma decisive per ridurre il rischio sanitario in una fase caratterizzata da valori termici elevati e umidità persistente.