Torna a Roma l’ormai tradizionale Roma Urbs Mundi, gara di corsa su strada con percorso di 15 chilometri organizzata dal GSBRun – Gruppo Sportivo Bancari Romani, storici organizzatori della RomaOstia. La partenza è fissata per domenica 16 ottobre 2022 nella cornice del Circo Massimo, così come fu nella prima edizione del 1999. Luogo di storia, cultura ma anche di sport fin dai tempi antichi, il Circo Massimo sarà anche il punto d’arrivo.
Durante il percorso si toccheranno il Colosseo e Piazza Venezia, via del Corso e piazza del Popolo, Piazza di Spagna e Piazza Navona. L’evento è stato presentato oggi nella sede del Consiglio della Camera di Commercio di Roma. Il delegato del Presidente della regione Lazio allo Sport, Roberto Tavani ha spiegato che la Roma Urbs Mundi è “una competizione speciale che da tanti anni si ripete con successo, attirando l’attenzione di professionisti e non solo”.
Ha aggiunto Tavani: "Una corsa che parte dal Circo Massimo e che tocca le strade e le piazze più belle della Capitale. La nostra città ha bisogno di nutrirsi di eventi come questi che, oltre a promuovere i valori dello sport, quest’anno vuole mettere l’accento su temi di grande importanza come quello della legalità economica o della disabilità. Lo sport è infatti uno straordinario e potente mezzo di comunicazione e dobbiamo utilizzare al meglio la sua capacità di veicolare tra le persone di tutte le età messaggi di ogni tipo”
E ancora: “Voglio ringraziare per questo gli organizzatori della manifestazione, ma anche il Comando Regionale Lazio della Guardia di Finanza, la Camera di Commercio di Roma e Special Olympics, oltre a tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione e coloro che parteciperanno numerosi a questa competizione. Io, in rappresentanza della Regione Lazio, sarò presente domenica 16 ottobre al Circo Massimo e correrò la Longevity Run a dimostrazione della nostra volontà di promuovere la salute attraverso lo sport in iniziative cosi belle e sicuramente importanti dal punto di vista sportivo e sociale”, ha concluso Tavani.
G.