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Roma, uno spazio pubblico dedicato a Califano: la proposta della Lega

Roma, uno spazio pubblico dedicato a Califano: la proposta della Lega

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Uno spazio pubblico per Franco Califano, a Roma. La sua città, dove è nato e cresciuto, dove è diventato leggenda. E dove, presto, potrebbe essergli tributato uno spazio pubblico. E’ quanto proposto da capogruppo della Lega in Campidoglio Fabrizio Santori, promotore di una mozione al Sindaco e alla Giunta per onorare la memoria di Franco Califano, approvata all'unanimità dall'Assemblea Capitolina.

“Lo scorso 30 marzo sono trascorsi dieci anni dalla scomparsa di Franco Califano – ha scritto Santori in una nota - il ‘Califfo’ che ha saputo offrire fascino e spunti ulteriori alla romanità, un artista poliedrico caro al cuore di tutti i romani. Questo è il momento di ricordarlo in tutto il suo valore e dire grazie per le centinaia di canzoni, le poesie, i tanti monologhi di forte impatto emotivo. È l’ora di intitolargli un importante spazio, una strada, una piazza o un luogo culturale della città”.

Ha aggiunto Santori, nel ricordare Califano: “Un uomo di spettacolo geniale, capace di emozionare intere generazioni e al quale contiamo il Sindaco possa dedicare, nel corso di questo anniversario, eventi, proiezioni, incontri e mostre”.

Poeta, paroliere e cantautore. Califano è stato questo e molto altro. Una vita complicata, vissuta sempre al massimo. Una vita da cui ha saputo trarre il meglio anche dal peggio, come ha raccontato in un’intervista: “Sono stato a Regina Coeli, ma anche a Rebibbia e a Poggioreale. Se lo sai prendere e se non ti incattivisce, il carcere può farti tirare fuori il meglio dal peggio. Certo la Regina Coeli di una volta è finita, com’è finita la borgata di Pasolini, ma io ho trovato ancora molta umanità. Sono stato con gente semplice, che mi trattava bene. Mi facevano pure da mangiare, o mi pulivano la cella, anche se poi mi svegliavano la notte per farsi raccontare delle donne che m’ero portato a letto”.