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Roma, Unione Inquilini: "In un anno solo sei assegnazioni al mese". L'assessore alla casa risponde: "Abbiamo dato 350 alloggi".

Unione Inquilini dice: "In un anno solo sei assegnazioni al mese". L'assessore alla casa risponde: "Abbiamo dato 350 alloggi, chiudendo due occupazioni".

Sull’assegnazione di alloggi popolari è guerra di numeri tra Unione Inquilini e il Campidoglio. Sono 350 gli alloggi popolari assegnati a chi ne ha bisogno: questo numero arriva dall’assessorato alla casa di Roma Capitale, Tobia Zevi. "Un elemento di vanto per noi - dice Zevi - avendo concluso insieme a Regione e Prefettura due grandi sgomberi di palazzi occupati, coerentemente con la nostra idea 'da casa a casa'".

In pratica chi aveva i requisiti, ha ottenuto la casa. Ma le case degli occupanti erano extra bando Erp 2012. I sindacati hanno chiesto l’aggiornamento della graduatoria che era ferma a giugno 2020 e adesso ha i punteggi relativi alle domande presentate fino a dicembre di due anni fa. Il Campidoglio quindi rifà i conti. "Da metà settembre a dicembre 2022 abbiamo assegnato 84 alloggi a chi era in graduatoria" dice Zevi. "Nel secondo semestre del 2021 erano state fatte 36 assegnazioni."

Unione Inquilini invece dice: "L'aggiornamento della graduatori ci restituisce dati desolanti perché siamo passati da circa 7.000 domande presenti nel 2013 a oltre 14.000 dell'ultimo elenco, senza contare le domande inammissibili. In diciassette mesi, dall'insediamento di Gualtieri sono state assegnate solo 70 case, cioè 6 al mese, il dato peggiore dall'uscita del bando".