Roma non finisce di stupire. Una testa di marmo raffigurante un volto di donna è riaffiorata durante i lavori in piazza Augusto Imperatore. Ancora deve essere definita l'epoca a cui risale ma certamente si tratta di un prezioso reperto che potrebbe raffigurare una giovane donna. E' quanto ad un primo esame pensano gli esperti valutando alcuni dettagli come i capelli anche se raccolti, e i lineamenti delicati. Gli archeologi e i restauratori sono adesso impegnati nella pulitura e nello studio del reperto. I lavori di scavo nel sito sono curati dalla Sovrintendenza Capitolina.
Una testa in marmo riaffiora durante i lavori in piazza Augusto Imperatore, Gualtieri: "Roma continua a restituire preziose testimonianze del suo passato"
Ad annunciare il ritrovamento sui social è stato il sindaco Roberto Gualtieri che scrive: "Roma continua a restituire preziose testimonianze del suo passato: una splendida testa in marmo, integra, è stata appena ritrovata durante i lavori in corso a Piazza Augusto Imperatore curati dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali".
Gli archeologi, riporta il Messaggero, non escludono che la testa di marmo possa rappresentare una divinità romana. Trattandosi di una donna, potrebbe appartenere ad una statua di Venere? Saranno le analisi e le ricerche a dare più dettagli sul reperto che sarà esposto nel complesso di piazza Augusto Imperatore una volta finiti i lavori che dovrebbero concludersi entro il prossimo anno.
Non è certo il primo ritrovamento avvenuto nell'area di cantiere che coinvolge piazza Augusto Imperatore da tempo. Tra le scoperte fatte dagli archeologi anche un mosaico d'età romana.
