Roma rende omaggio a Umberto Lenzini, grande uomo di sport e presidente della Lazio che nel 1974 vinse il suo primo scudetto. Oggi, a 36 anni dalla sua scomparsa, è stata inaugurata la targa dedicata alla memoria di Umberto Lenzini, al quale verrà intitolato il parco in via Vezio Crisafulli. L'area verde dedicata è nel XIII Municipio, nella zona di Boccea - Val Cannuta, nel quadrante nord-ovest, dove negli anni Sessanta e Settanta Lenzini, da imprenditore edile, contribuì allo sviluppo urbanistico della città.
Presenti all’inaugurazione il Sindaco Roberto Gualtieri e l'assessore a Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato, la figlia di Umberto Lenzini, alcuni ex calciatori della Lazio del 1974 e Patric, attuale difensore biancoceleste. Il primo a prendere la parola, nel corso della presentazione, è stato Onorato: “Era assurdo che un presidente mitologico non fosse mai stato ricordato da Roma. Per celebrare il più alto senso dello sport, faremo queste iniziative anche per altri personaggi. Che tu sia laziale o no, quello scudetto lo ricordi: parliamo di una figura che si è fatta da sola, faceva parte di un calcio che oggi non c’è più. Presto saremo al Laghetto di Tor di Quinto per ricordare il Capitano Pino Wilson. È importante che questa Città abbia delle radici forti”.
Poi è stato il turno del sindaco Gualtieri: “Sono contento che ricorderemo oggi una persona leggendaria non soltanto per i tifosi della Lazio, ma anche per la Città. Ha impersonato un calcio di altri tempi, di cui tutti abbiamo nostalgia ed ha scritto pagine indelebili della storia della Lazio. Ha trasmesso i valori, tramandati di padre in figlio come amano fare i laziali. Ricordare in questo parco Lenzini, che deve molto a lui, ci fa capire come questa Città può diventare se tutti collaboriamo. Siamo tutti emozionati ora di scoprire questa targa”.
Infine, Patric, difensore spagnolo della Lazio: “E’ un piacere essere qui, per ricordare una persona che ha fatto la storia della Lazio. Sono contento del riconoscimento a Lenzini e di far parte del club. In campo daremo tutto, la Lazio ormai è una squadra europea”.
G.