Campidoglio ha presentato il nuovo Piano Roma Notte, approvato in Giunta e siglato con la Prefettura attraverso il protocollo Rete Roma Notte. L’obiettivo è intervenire su sicurezza, illuminazione e mobilità nelle ore serali e notturne, con attività concentrate tra giovedì e sabato e un avvio esteso dei lavori da luglio 2026. “Oggi la notte è dove si concentra la percezione di insicurezza”. La cabina di regia opererà nell’ex Sala situazioni Giubileo, in Piazza da Verrazzano, come hub permanente di coordinamento.
Sicurezza e coordinamento
Per la sicurezza il piano mette in campo 12 milioni di euro e un sistema di videosorveglianza basato su Smart Police Support, che porterà a 15mila videocamere totali con l’installazione di 5.500 nuovi dispositivi. Sono previste 20 nuove pattuglie notturne nei municipi, con ulteriori 50 unità della Polizia Locale. Accanto alle forze dell’ordine opereranno 150 tutor urbani, riconoscibili dalla pettorina e presenti in circa 50 punti della città, con funzioni di assistenza e prevenzione, oltre a quattro squadre notturne della Protezione Civile. Il coordinamento seguirà il modello Hub & Spoke con collegamento costante a Questura e Protezione Civile, e includerà la Rete Porti Sicuri della Notte tra esercenti e operatori dell’intrattenimento, con luci esterne di qualità accese dopo la chiusura per creare corridoi illuminati.
“Questo piano integrato rappresenta una risposta concreta, pienamente condivisa con tutte le forze impegnate sul territorio. Insieme alla Prefettura e al Ministero degli Interni, che ringrazio, costruiamo le basi della buona movida” ha spiegato Gualtieri.
Alle sue parole hanno fatto eco quelle di Giannini: “La cosiddetta ‘movida’ non può essere letta esclusivamente in termini negativi, ma va governata con equilibrio, perché riguarda migliaia di persone che intendono vivere gli spazi urbani e la bellezza di Roma nelle ore serali e notturne”.
Illuminazione e decoro urbano
Il programma per l’illuminazione pubblica prevede 70 milioni di euro per potenziare oltre 10mila punti luce su 745 strade, con sostituzione dei Led di prima generazione con modelli ad alta efficienza che offrono il 30% di luminosità in più. L’obiettivo è raggiungere 3mila lampade potenziate entro giugno, con un ritmo di 195 al giorno, intervenendo su stazioni, parcheggi, fermate, parchi e attraversamenti pedonali, con focus su aree come San Lorenzo e Trastevere, oltre ai parchi di Tor Tre Teste e via delle Canapiglie. L’app Illumina Roma consentirà anche di richiedere nuovi punti luce. Sul fronte del decoro sono in arrivo 114 macchine mangia vetro, quattro già operative a Pigneto, San Lorenzo e Circonvallazione Cornelia, mentre sei sottopassi in via Campania, via Piave, largo del Tritone, via Acireale, via Cristoforo Colombo e Tangenziale Est verranno tombati. Il wifi pubblico di nuova generazione arriverà in oltre cento piazze, con 92 già connesse.
Trasporti e mobilità notturna
Il potenziamento della rete di trasporto notturno procede in sinergia con l’illuminazione di circa 8mila fermate Atac. Il sabato le linee sostitutive nMA, nMB, nMB1 e nMC raddoppieranno la frequenza e vedranno addetti alla sicurezza non armati a bordo. È previsto 1 milione di euro per il Bonus mobilità per taxi destinato a soggetti fragili, donne, under 26 e over 70. Debutta inoltre il servizio Come Back Home con navette prenotabili via app, tempi di attesa inferiori a dieci minuti e tariffe popolari, con punti di raccolta predefiniti e viaggi condivisi. Arrivano anche sei nuove linee bus circolari notturne, attive dalle 21 alle 5 tra venerdì e sabato, che collegheranno aree come San Paolo, Tor di Quinto, Casilina, San Lorenzo, Trieste, Mazzini e Monte Sacro. Entro settembre è previsto l’ampliamento della copertura 5g su tutte le tre linee della metropolitana.