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Roma, truffano anziana e la portano in banca per prelevare 30mila euro: impiegata chiama la polizia

Roma, truffano anziana e la portano in banca per prelevare 30mila euro: impiegata chiama la polizia

volanti Polizia

“Siamo amiche di sua figlia, ha avuto un incidente e servono soldi”. La classica truffa del falso incidente ad un parente stava per costare ad una anziana romana i risparmi di una vita. La vittima è stata contattata da due donne direttamente a casa. Le truffatrici si sono spacciate per amiche della figlia e per convincere la 90enne hanno raccontato la solita storia: l’incidente e l’impellente bisogno di trovare il denaro per aiutarla.

Dopo aver arraffato i gioielli di famiglia circa 20mila euro di preziosi, le due ladre hanno deciso di alzare ulteriormente la posta. Grave errore. Hanno spiegato alla donna che il bottino non era sufficiente convincendo l'anziana vittima ad andare in banca per svuotare il conto. Una delle due è rimasta a casa, l’altra l’ha accompagnata in filiale. “Mi servono 30mila euro in contanti”. Una richiesta eccessiva che all’impiegata ha fatto scattare il campanello d’allarme.

La dipendente, riporta il Messaggero, ha quindi preso tempo e con la scusa di dover fare delle pratiche si è allontanata qualche minuto per allertare la polizia. Poi è tornata ed ha risolto la richiesta permettendo alla truffatrice di uscire insieme alla vittima. All’esterno però c’era ad attenderle una volante del distretto Aurelio. Le due truffatrici, madre e figlia di 58 e 24 anni residenti a Napoli, sono finite in manette con l'accusa di estorsione.

(eg)