Erano in auto a Roma sulla Gianicolense vicino allo sportello di una banca quando sono stati notati dai carabinieri. Un luogo non casuale per una coppia di uomini campani trovata infatti con ben 99 carte di credito intestate però ad altre persone: una per ogni strumento di pagamento elettronico. Sono in corso gli accertamenti per far luce sulla bizzarra "collezione", intanto è stato appurato che 7 carte erano appena state utilizzate. In tasca avevano quasi mille euro in contanti.
I due uomini – un 40enne della provincia di Caserta e un 52enne di Napoli, entrambi senza occupazione e con precedenti – sono stati arrestati Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Eur. Sono gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti.
Roma, trovati davanti a una banca con 99 carte di credito: arrestati
I fatti si sono svolti nel pomeriggio di ieri martedì 18 marzo quando passando sulla circonvallazione Gianicolense, i carabinieri hanno notato i due indagati. Ad insospettire gli investigatori l'atteggiamento dei due che si trovavano a bordo di un'auto presa a noleggio ferma a poca distanza da una banca. Motivo sufficiente per decidere di fermarli per un controllo.
In tasca anche gli scontrini dei prelievi appena fatti
L'intuizione dei militari si è rivelata giusta. Durante la perquisizione del veicolo i carabinieri hanno infatti trovato nell’auto 99 carte bancomat, intestate ad altrettante persone. È stato inoltre scoperto che 7 delle carte erano state utilizzate poco prima dagli indagati, per effettuare una serie di prelievi. Soldi presi presso lo sportello Atm di quella filiale bancaria, come accertato dalle ricevute che avevano tenuto con loro.
È scattata quindi anche la perquisizione personale al termine della quale il 40enne è stato trovato in possesso di 950 euro in contanti. I Carabinieri hanno sequestrato tutto, carte, scontrini e anche telefoni e l'auto a noleggio usata dai due che sono stati portati nel carcere di Regina Coeli dove i loro arresti sono stati convalidati.