Ricerca nel Sito

Roma, tre denunciati per le immagini di Meloni e Nordio bruciate: indagini in corso

Roma, tre denunciati per le immagini di Meloni e Nordio bruciate: indagini in corso

Roma__tre_denunciati_per_le_immagini_di_Meloni_e_Nordio_bruciate__indagini_in_corso

Roma, prime denunce dopo il corteo per il «No Sociale» a Santa Maria Maggiore: tre persone sono state identificate per l’episodio delle foto della premier Giorgia Meloni e del ministro della Giustizia Carlo Nordio date alle fiamme. Le attività sono coordinate dalla Digos della Capitale con il supporto degli uffici investigativi di altre città. Due dei denunciati risultano provenire da Padova, il terzo da Napoli. Proseguono le ricerche per rintracciare altri partecipanti.

L’indagine in mano alla Digos

Le indagini, seguite dalla Digos di Roma insieme agli uffici investigativi di altre realtà territoriali, hanno portato in tempi rapidi all’identificazione dei soggetti coinvolti. Secondo quanto ricostruito, i primi tre sono stati denunciati e sono in corso ulteriori approfondimenti per definire responsabilità individuali e ricostruire con precisione le fasi dell’azione.

I fatti durante il corteo

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di sabato a Roma, durante la manifestazione promossa contro il «governo liberticida e la guerra» e per il «No» al referendum sulla Giustizia. Nel corso del passaggio del corteo, sono state bruciate le immagini della presidente del Consiglio e del Guardasigilli, un gesto che ha innescato l’immediata attività di analisi degli investigatori.

Ti potrebbe anche interessare: Roma, bruciate in piazza le immagini di Meloni e Nordio: condanna bipartisan e appello alla calma

Accertamenti ancora in corso

Gli inquirenti stanno ampliando il perimetro delle verifiche per individuare eventuali ulteriori responsabilità. La collaborazione tra la Digos capitolina e gli uffici investigativi di altre città resta attiva, mentre si cercano altre persone potenzialmente coinvolte nell’episodio avvenuto a Santa Maria Maggiore.