Torna a Roma ‘Urban Nature’, la festa della Natura urbana organizzata dal WWF che punta a far riflettere cittadini e municipi sul valore e sulla presenza del verde nelle città. L'obiettivo è tutelare, ampliare e riscoprire gli spazi verdi urbani. Per l'ottava edizione, l'iniziativa si svolgerà in tutta Italia con centinaia di eventi, culminando con un grande appuntamento nazionale a Roma il 28 e 29 settembre.
‘Urban Nature’ torna a Roma
Ha spiegato il Wwf: "A causa dall’eccessiva cementificazione, dell’inquinamento e del riscaldamento globale le città sono diventate hotspot critici a cui si richiede una trasformazione verde urgente per garantire benessere e qualità di vita agli oltre 4 miliardi di persone che, nel mondo, ci abitano. Il verde urbano è una efficace soluzione basata sulla natura (Nbs-Nature Based Solutions) genera cioè un effetto positivo nel contrastare questi fenomeni poiché la presenza di piante in città riduce le temperature, previene e contiene i danni causati da inondazioni, mitiga i nubifragi improvvisi e contribuisce a ripulire e disinquinare l’aria, rimuovendo fino al 20% del particolato emesso dal traffico, dall’edilizia e dalle industrie".
E ancora: “La vera soluzione sia per crisi climatica, sia per l’inquinamento che uccide e fa ammalare, è quella di abbattere le emissioni climalteranti e quelle dannose per la salute umana: la natura però ci aiuta in modo formidabile ad attutire gli effetti di quanto abbiamo già riversato in atmosfera e dell’impatto del danno già provocato".
Ha affermato Eva Alessi, responsabile sostenibilità del Wwf Italia : “Per quel che riguarda l’inquinamento, un solo ettaro di foresta urbana può rimuovere mediamente 17 kg/anno di Pm10 e 36 kg/ anno di ozono troposferico, quello presente negli strati dell’atmosfera in cui viviamo. Con Urban Nature, la nostra festa della natura in città, vogliamo diffondere il valore e la cura della natura in città per il benessere delle persone, rinnovando il modo di pensare e pianificare gli spazi, e favorendo azioni virtuose da parte di amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole per proteggere e incrementare la biodiversità nei sistemi urbani”.