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Roma, torna «Dissonanze»: all’Auditorium due giorni di elettronica

Roma, torna «Dissonanze»: all’Auditorium due giorni di elettronica

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Roma si prepara a riaccendere la consolle. Sabato e domenica l’Auditorium Parco della Musica ospita il festival di suoni elettronici «Dissonanze», la rassegna ideata da Giorgio Mortari che l’anno scorso ha festeggiato il quarto di secolo. Avanguardista e controcorrente, Mortari amava ripetere: «One day you will understand» (un giorno capirete), un po’ come il nietzschiano «Sono venuto troppo presto».

Una formula estesa da mezzogiorno a mezzanotte

La nuova edizione amplia il format con performance distribuite lungo tutta la giornata, per coinvolgere pubblici diversi e animare gli spazi del Parco della Musica e la città con after party dedicati. «Dopo la prova di ripartenza dell’anno scorso che ha ottenuto ottimi riscontri con un pubblico di 9mila partecipanti, per questa nuova sfida abbiamo cercato di ripercorrere la storia della musica — spiega Andrea Pelino, supervisore dell’evento — affiancando a grandi figure del passato come Ron Trent, Tony Humphries e Marcellus Pittman nomi nuovi e artisti emergenti».

Sabato tra star internazionali e house di Chicago

La giornata di sabato, dal taglio più mainstream, porta in consolle Björk (Pelino è il suo manager per l’Italia da quasi 30 anni), già protagonista alla Biennale di Venezia e a «Echoalia» in Islanda, dove ha indossato il balloon dress firmato Robert Wun. Riflettori anche su Peggy Gou, icona globale con It Goes Like (Nanana), brano del 2023 che ha sfiorato i 53 milioni di stream su Spotify. Ambasciatori del Chicago sound saranno Ron Trent, candidato ai Grammy, e Honey Dijon, vincitrice di un Grammy per la produzione di Renaissance di Beyoncé. In line up anche Carista e Kelly Lee Owens.

Domenica tra techno d’autore e scena romana

La domenica guarda agli intenditori della techno: dalla parigina Chloé Caillet alla palestinese Sama’ Abdulhadi, da Moodymann con Marcellus Pittman al duo Octave One. La rappresentanza capitolina è guidata da Donato Dozzy e da Giancarlino, che si alternerà ai piatti con la giovane Iride, insieme a Gnmr e al duo Tiger & Woods.

Laboratori per i più piccoli

«Dissonanze» sarà anche un villaggio sonoro a misura di famiglia. Il workshop DissPlay per i 4-12 anni, curato da Marco Laudadio, inviterà i bambini a disegnare la veste grafica della prossima edizione. Edoardo Pietrogrande terrà una masterclass su Ableton, mentre con Simone Murtas l’esperienza diventerà multisensoriale grazie a un allestimento di immersione visiva.

Roma sulla mappa dei festival europei

L’impronta culturale della rassegna consolida la posizione di Roma tra i grandi appuntamenti del continente, dal Sónar al Primavera Sound, arricchendo il palinsesto di quella che, anche grazie al Romaeuropa Festival, sarà «la settimana dell’elettronica».