Controlli in abiti civili, osservazioni mirate e pattugliamenti rinforzati hanno caratterizzato l’azione della Polizia ferroviaria del Compartimento Lazio a Roma Termini e negli altri scali della Capitale. Negli ultimi dieci giorni il dispositivo ha portato a tre arresti, con interventi eseguiti in aree sensibili degli impianti ferroviari e a bordo treno.
Sicurezza potenziata a Roma Termini e negli scali della Capitale
La strategia, attivata per elevare il livello di sicurezza durante il periodo di ferie estive, prevede presenza discreta e risposta tempestiva alle condotte illecite. L’attenzione si è concentrata su flussi di passeggeri e snodi come binari, sottopassi e accessi ai servizi interni delle stazioni della Capitale.
Due arresti per furto a bordo di un treno ad alta velocità
Il primo risultato ha riguardato due cittadini algerini, già noti alle banche dati, sorpresi dopo un’attenta attività di osservazione in abiti civili. Individuati lungo i binari con atteggiamento sospetto, hanno approfittato della sosta di un treno ad alta velocità per salire a bordo e sottrarre alcuni bagagli, favoriti dalla confusione e dalla distrazione della proprietaria.
Convinti di essere sfuggiti ai controlli, i due sono fuggiti verso il sottopassaggio, dove sono stati intercettati e arrestati. La borsa recuperata, con effetti personali e denaro destinato al viaggio, è stata restituita alla vittima.
Furto negli uffici della stazione: un arresto e condanna
Un ulteriore intervento ha riguardato un cittadino italiano, che si sarebbe introdotto negli uffici di un’impresa operante all’interno della stazione per sottrarre computer e altre apparecchiature. La segnalazione di intrusione ha consentito un arrivo rapido della Polizia ferroviaria, che ha bloccato l’uomo mentre tentava di uscire. A seguito di convalida dell’arresto, l’uomo è stato condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione ed 800 euro di multa.
Rete di controllo
La capillare rete di presidio nei principali scali del Lazio ha evidenziato la funzionalità del dispositivo: non solo prevenzione dei reati, ma anche capacità di ricostruire e accertare le responsabilità successivamente ai fatti. Un approccio integrato che consolida la tutela dei viaggiatori e delle attività presenti in stazione.