Due strutture ricettive irregolari, situate in via Palestro e via Varese in zona Termini, sono state chiuse dalla Questura di Roma nell'ambito di un'operazione volta a contrastare attività abusive in vista dell’imminente Giubileo. L'iniziativa rientra in una serie di controlli approfonditi condotti dalla Polizia di Stato per garantire la conformità alle normative vigenti nel settore dell'ospitalità.
Roma Termini, le irregolarità contestate
Entrambe le strutture operavano in modo illegale: una era autorizzata come affittacamere, mentre l'altra come "altra forma di ospitalità". Tuttavia, di fatto funzionavano come hotel veri e propri, aggirando leggi e regolamenti. Questa violazione è stata accertata dagli agenti della Divisione Amministrativa della Questura di Roma, che hanno riscontrato un uso improprio delle autorizzazioni concesse.
Il Questore di Roma, dopo aver esaminato la documentazione raccolta dagli agenti, ha emesso un provvedimento immediato per la cessazione delle attività illegali. La decisione è stata presa con l’obiettivo di garantire la sicurezza e l’incolumità di cittadini e ospiti, un compito che la normativa affida direttamente al Questore.
Operazione mirata alla sicurezza del Giubileo
La chiusura di queste strutture si inserisce in un piano di azione più ampio, finalizzato a preparare la città all'afflusso straordinario di visitatori previsto per il Giubileo. La Polizia di Stato sta intensificando i controlli per eliminare situazioni di abusivismo e garantire una gestione corretta delle attività ricettive nella Capitale.
Con questa operazione, le autorità intendono inviare un messaggio chiaro: le irregolarità nel settore dell’accoglienza non saranno tollerate, soprattutto in un periodo cruciale per l'immagine e la sicurezza della città.