Una casa popolare al Prenestino nel mirino, tentativi ripetuti e un blitz scattato al momento giusto. È così che la Polizia Locale di Roma Capitale ha sventato l’ennesima occupazione abusiva, individuando e denunciando due persone dopo ore di controlli e appostamenti mirati. Un’operazione che, oltre a fermare l’azione illegale, ha portato alla scoperta di un ulteriore filone legato allo spaccio di droga.
Roma, tentano più volte di occupare una casa popolare al Prenestino: presi sul fatto
Sono stati gli agenti del V Gruppo Prenestino, ad individuare e denunciare due persone che avevano tentato di occupare un immobile ERP in viale Giovanni Battista Valente.
Grazie a un'attenta attività di indagine e appostamento, i caschi bianchi hanno intercettato i due responsabili, un uomo italiano di 50 anni e una donna romena di 36 anni, mentre provavano a mettere in atto l'ennesimo tentativo di occupazione sempre dello stesso appartamento.
In fuga per l'allarme
Dopo un primo intervento, effettuato a seguito dell’attivazione dell’allarme nell’alloggio e durante il quale non è stata rilevata la presenza di alcun occupante, i caschi bianchi hanno proceduto a far ripristinare le condizioni di sicurezza nell’appartamento, che presentava una forzatura alla porta.
Intercettati
Una seconda segnalazione é arrivata dopo poche ore, ma anche questa volta nessuna traccia di occupanti. Gli agenti hanno così avviato un’attenta attività di osservazione nell’area, riuscendo ad intercettare le due persone, mentre provavano a mettere di nuovo in atto l’azione illecita.
Droga in auto
Gli ulteriori accertamenti svolti hanno confermato la responsabilità per i due episodi avvenuti nelle ore precedenti e i due sono stati denunciati per occupazione abusiva e danneggiamento. Inoltre, a carico dell'uomo, si è proceduto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in seguito al rinvenimento all’interno della sua automobile di cocaina, crack e cannabis, in aggiunta ad alcune sostanze da taglio della droga trovate all’interno dell’appartamento.