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Roma, in scena dal 2 gennaio A Christmas Carol'con Roberto Ciufoli

Roma, in scena dal 2 gennaio A Christmas Carol'con Roberto Ciufoli

Fonte: Pixabay

Il grande classico natalizio firmato da Charles Dickens torna a emozionare il pubblico romano con una nuova messa in scena teatrale. A Christmas Carol approda nella Capitale venerdì 2 gennaio 2026 alle ore 20.30, sul palco del Teatro Italia, proponendo una versione spettacolare e coinvolgente di una delle storie più amate di sempre. A interpretare l’indimenticabile Ebenezer Scrooge è Roberto Ciufoli, protagonista assoluto di un allestimento che unisce recitazione, musica e coreografie.

Chiufoli protagonista tra emozione e trasformazione

Conosciuto dal grande pubblico anche per la sua lunga esperienza comica, Ciufoli affronta uno dei ruoli più complessi e affascinanti della letteratura ottocentesca. Il suo Scrooge è un uomo chiuso, cinico e avaro, che viene messo di fronte alle proprie scelte grazie a un viaggio simbolico tra passato, presente e futuro. Un percorso che lo porterà a riscoprire il valore dell’empatia, della condivisione e delle relazioni umane.

La regia è affidata a Fabrizio Angelini, che cura anche l’impianto coreografico, dando ritmo e dinamismo allo spettacolo. La figura dello spettro di Marley e l’apparizione dei fantasmi diventano così strumenti narrativi potenti, capaci di parlare anche al pubblico contemporaneo.

Musica, danza e temi attuali

Lo spettacolo affronta questioni che restano estremamente attuali: l’indifferenza verso l’altro, l’intolleranza e l’isolamento sociale, temi che risuonano con forza in un’epoca dominata dai social network e dalla comunicazione digitale. La redenzione di Scrooge diventa quindi un invito a rallentare e a riscoprire il contatto umano.

Ad arricchire la messa in scena contribuisce un importante apparato musicale. Le musiche di Alan Menken, accompagnate dalle coreografie originali di Susan Stroman e dalla regia originale di Mike Ockrent, vengono proposte in una versione italiana curata da Gianfranco Vergoni. La direzione musicale è affidata a Gabriele De Guglielmo, che guida orchestra e interpreti in un racconto sonoro capace di amplificare le emozioni.