Grave incidente questa mattina in centro a Roma. Una donna di 52 anni, Liuba Badei, è stata investita in via del Tritone da un taxi partito in retromarcia senza conducente né freno a mano inserito. La vettura, una Fiat 500X della cooperativa 4930, si è mossa dagli stalli di piazza Barberini e ha percorso circa settanta metri fuori controllo, urtando infine la vetrina di un negozio all’incrocio con via Sistina. La donna è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Umberto I, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico, anche vascolare, per salvare la gamba destra; è ricoverata in terapia intensiva sotto sedazione.
La dinamica in piazza Barberini
L’impatto è avvenuto intorno alle 8.30, davanti al punto vendita “Dan John”, mentre la 52enne, di nazionalità moldava e residente a Roma da oltre vent’anni, camminava sul marciapiede. Il taxi, partito dagli stalli sul lato destro della piazza di fronte alla filiale Unicredit, ha descritto una curva costeggiando l’isola pedonale con la fontana del Tritone di Bernini, per poi schiantarsi contro una vetrina all’angolo con via Sistina. Secondo quanto riferito, è stata evitata una possibile strage ai tavolini del bar sull’angolo. I soccorsi dell’Ares 118 sono stati immediati e la donna è stata stabilizzata e trasferita in ospedale.
Le indagini e la posizione dell’autista
Il tassista, un 69enne titolare della licenza, si trovava in quel momento all’interno dell’Unicredit ed è accorso sul posto, riferendo: «Ho visto la macchina che andava per conto suo». Colto da malore per lo choc, è stato assistito sul posto. Gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, I Gruppo Centro, hanno avviato gli accertamenti e acquisiranno i filmati delle numerose telecamere presenti in piazza. L’auto è stata sequestrata per verifiche tecniche: si indaga sulla mancata attivazione del freno a mano o su un eventuale guasto improvviso all’impianto. L’uomo è stato sottoposto ai test di rito e rischia la denuncia per lesioni stradali gravissime.
La vittima e i soccorsi
La 52enne era diretta al lavoro in un ufficio del centro dopo essere scesa alla fermata Barberini della metropolitana. In ospedale è stata raggiunta dalla cognata, mentre il marito, impegnato in un cantiere a L’Aquila, è arrivato più tardi. Fin dal ricovero la donna è apparsa cosciente e collaborativa con i medici, ma le condizioni della gamba destra restano motivo di seria preoccupazione clinica.