A Roma, dall’inizio di gennaio, il servizio di mobilità dedicato alle persone con disabilità è cambiato in modo sostanziale. Una determinazione dirigenziale degli uffici dell’assessorato ai Trasporti di Roma Capitale ha eliminato nel 2026 la modalità di trasporto collettivo su pulmini, mantenendo le opzioni individuali e autogestite. Le segnalazioni arrivate da famiglie, consulte e Cub Trasporti parlano di disservizi e difficoltà quotidiane. Cosa è stato modificato La scelta tra trasporto individuale e autogestito, tramite taxi o cooperative, resta disponibile, mentre il servizio su pulmini non è più operativo. Per numerosi utenti con disabilità intellettiva, abituati a percorsi e orari stabili,