La Roma ha rimesso mano ai termini per Rodrigo Mora, obiettivo di primo piano del calciomercato Roma atteso da Gasperini. Dopo un nuovo confronto con il Porto, il direttore sportivo Tony D’Amico ha ridefinito la cornice dell’operazione che può portare in giallorosso il talento portoghese.
I contatti con il Porto
In un primo momento il club capitolino aveva messo sul tavolo una proposta da 25 milioni subito, con il 50% sulla futura rivendita a favore dei lusitani e con la possibilità, nel 2027, di azzerare tale percentuale tramite un ulteriore versamento di 25 milioni. L’offerta, dopo un’attenta valutazione, è stata respinta dal presidente del Porto Villas-Boas.
La nuova formula allo studio
Le parti hanno comunque proseguito il dialogo fino a tarda notte e il tavolo si è spostato su una soluzione diversa: prestito oneroso di circa 7 milioni e diritto di riscatto fissato a 43 milioni, destinato a diventare obbligo al verificarsi di condizioni legate alle presenze del giocatore e alla qualificazione della Roma alla prossima Champions League. La fumata bianca è attesa nelle prossime ore.
Il profilo del trequartista portoghese
Nato nel 2007 e cresciuto nel vivaio del Porto, Mora è un trequartista capace di agire anche sull’esterno. Per caratteristiche ricorda il primo Dybala. Nel 2024 ha esordito in prima squadra, segnando il suo primo gol nella massima serie portoghese. Nella stagione 2024/2025 ha collezionato 40 presenze, con 12 reti e 4 assist.
Il giovane conosce già lo Stadio Olimpico, dove ha affrontato la Roma in Europa League con i draghi poi eliminati dai giallorossi, all’epoca guidati da Ranieri. Un precedente che aggiunge un tassello alla candidatura di Mora per il progetto tecnico capitolino.