Giornata intensa a Trigoria per la Roma. Tony D’Amico e Gian Piero Gasperini hanno lavorato per quasi tutto il giorno tra il centro sportivo e un hotel del Centro, delineando la road map su cessioni, rinnovi e dossier Greenwood. I colloqui proseguiranno anche oggi e, con ogni probabilità, per l’intera settimana.
Vertice a Trigoria e priorità operative
Il nuovo direttore sportivo e l’allenatore, arrivati poco prima delle 10, hanno fissato i passaggi chiave del piano. Il nodo centrale resta quello delle plusvalenze entro fine mese. D’Amico sta cercando sponde amiche per l’affare Soulé e non cederà alle pressioni di Arsenal e Chelsea per Koné, che resterà comunque sul mercato anche a luglio. Uno dei due dovrà partire, ma non a prezzo di saldo. Su Soulé ragionano Aston Villa e Dortmund; ora è attesa una proposta concreta nei prossimi giorni.
Rinnovi imminenti e posizione su Ndicka
Poco prima del vertice è arrivato a Trigoria Lorenzo Pellegrini. Insieme a Dybala e Celik è ormai a un passo dal prolungamento del contratto in scadenza il 30 giugno. Capitolo difesa: secco no alla possibilità di cessione di Ndicka all’Inter.
Cessioni vicine e obiettivo settlement agreement
Si avvicinano le uscite di Romano, destinazione Palermo o Bologna per 6-7 milioni, e di Salah-Eddine al Psv per circa 8. Entrate utili ma non sufficienti per l’obiettivo di raggiungere la quota prevista dal settlement agreement, passo necessario per poi chiudere col Marsiglia per Greenwood. L’inglese resta in contatto costante con Gasperini e ha rinnovato la disponibilità ad attendere la Roma, un segnale che rassicura lo staff tecnico.
Agenda di luglio e dossier Totti
Ogni altra operazione in entrata è rinviata a luglio, quando i Friedkin avranno maggiore libertà di manovra. In quella fase sarà riaperto anche il dossier per il possibile ritorno di Totti.