Grande partecipazione all’evento conclusivo del progetto pilota Carta Canta – La differenziata di qualità, che si è svolto oggi presso la Scuola Elementare Guglielmina Ronconi dell’IC “P.A. Micheli”, nel II Municipio di Roma.
Partecipazione e risultati
L’iniziativa ha coinvolto circa 500 alunni dei plessi Ronconi, Alessi e Villaggio Olimpico, con un percorso educativo dedicato alla sostenibilità e al corretto conferimento. Il progetto ha prodotto dati significativi: sono state raccolte e avviate alle piattaforme di riciclo oltre 3,35 tonnellate di imballaggi in carta di qualità, confermando l’efficacia del lavoro svolto in classe e a casa, con il ruolo attivo di studenti, docenti e famiglie.
La collaborazione sul territorio
Promossa dall’Associazione “Realizza L’Idea” in collaborazione con AMA S.p.A., l’iniziativa è in linea con l’Obiettivo 12 dell’Agenda 2030, che punta a modelli di consumo e produzione sostenibili. La sinergia tra scuola e servizi pubblici ha valorizzato le buone pratiche ambientali, mettendo al centro un riciclo di qualità come riferimento concreto per la comunità scolastica del territorio.
Le presenze istituzionali
All’evento finale hanno preso parte, per AMA S.p.A., il Presidente Bruno Manzi, il Direttore Generale Alessandro Filippi e il Consigliere di Amministrazione Gilberto Casciani, a testimonianza dell’attenzione riservata ai progetti educativi nelle scuole del II Municipio.
Le dichiarazioni
Per il Presidente di AMA Spa, Bruno Manzi, “prosegue il percorso di sviluppo di iniziative mirate di educazione ambientale per i più giovani. Con questo progetto, abbiamo voluto porre l’attenzione su un riciclo di qualità, con l’obiettivo di invitare bambine e bambini a conferire materiali già ripuliti di tutte le impurità, come scotch, etichette adesive, ecc., che ne contaminano la purezza”.
Per il Consigliere di Amministrazione di AMA Spa, Gilberto Casciani, “il progetto ha gettato le basi per un futuro migliore e più attento al decoro e all’ambiente, coinvolgendo bambine e bambini in una raccolta differenziata di qualità. Un’esperienza concreta di educazione civica e ambientale che ha reso i più giovani protagonisti di un modello virtuoso e replicabile”.