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Roma, più strisce blu e controlli rafforzati: il piano del Campidoglio entra nel vivo

Roma, più strisce blu e controlli rafforzati: il piano del Campidoglio entra nel vivo

A Roma sta per cambiare la mappa della sosta. Nei prossimi mesi diventerà operativo il piano annunciato dall’amministrazione capitolina che prevede l’introduzione di 30mila nuove strisce blu, destinate ad aggiungersi alle circa 70mila già presenti. Un intervento presentato la scorsa estate e ora pronto a entrare nella fase attuativa, con l’obiettivo di riorganizzare la sosta soprattutto nelle zone centrali e semicentrali della Capitale.

Secondo il Campidoglio, l’aumento degli stalli a pagamento servirà a favorire una maggiore rotazione dei veicoli e a ridurre la pressione del traffico in quartieri particolarmente congestionati.

Ausiliari del traffico, più poteri per garantire la viabilità

La novità più rilevante riguarda però i controlli. Nel corso di una recente riunione con le commissioni competenti, come riporta Roma Today, l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè ha annunciato l’intenzione di rafforzare il ruolo degli ausiliari del traffico. Il loro compito non si limiterà più soltanto alla verifica del pagamento della sosta, ma potrebbe estendersi anche al contrasto delle infrazioni che ostacolano la circolazione.

Nel mirino, in particolare, le auto in doppia fila o parcheggiate in punti critici come incroci e fermate, situazioni che spesso rallentano il traffico e penalizzano i mezzi pubblici. Con l’aumento delle strisce blu è previsto anche un incremento del numero degli ausiliari, per assicurare una presenza più capillare sul territorio.

Un piano che coinvolge diversi quartieri

L’estensione della sosta tariffata interesserà numerose aree della città, dal centro fino ai quartieri più esterni. Le tariffe resteranno quelle già in vigore, mentre l’amministrazione ribadisce che l’intervento non nasce per “fare cassa”, ma come strumento di regolazione urbana.