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Roma, stop per Mancini: lesione all'adduttore e 2-3 settimane di assenza

Roma, stop per Mancini: lesione all'adduttore e 2-3 settimane di assenza

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Piove sul bagnato in casa Roma: la squadra perde Gianluca Mancini e l’emergenza si allunga in una stagione già segnata da numerose defezioni, con 150 partite saltate complessivamente per infortunio.

L’infortunio e i tempi di recupero

Per il difensore giallorosso si tratta di una lesione all’adduttore destro, con uno stop stimato tra 2-3 settimane. Il problema è emerso alla fine del primo tempo della gara persa domenica contro l’Inter, poco prima del 2-1 di Calhanoglu. La gravità della situazione è apparsa evidente fin da subito, anche alla luce dell’alta soglia del dolore del giocatore.

Il peso dell’assenza sulla retroguardia

L’indisponibilità di Mancini priva la Roma di un riferimento difensivo per almeno le prossime due partite: la gestione delle rotazioni e degli equilibri arretrati diventa così cruciale per limitare gli effetti di un’assenza pesante sia sul piano tecnico sia su quello caratteriale.

Il contesto della stagione

Il nuovo ko si inserisce in un quadro già complesso: l’elenco degli stop è lungo e ha portato, da inizio annata, a 150 partite saltate tra primo gruppo e alternative. In un calendario serrato, ogni rientro diventa determinante e la Roma dovrà ottimizzare le risorse a disposizione per restare competitiva, anche alla luce di un reparto difensivo chiamato a tenere alta la soglia di attenzione.

La gara con l’Inter

L’infortunio di Mancini è maturato in un momento chiave della sfida con l’Inter: la lesione è arrivata a ridosso del gol del 2-1 firmato Calhanoglu, episodio che ha indirizzato l’andamento del match. Il difensore ha lasciato il campo accusando dolore, segnale di una problematica muscolare non banale.