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Roma, stop ai furgoni nella ztl a1 dalle 8 alle 18: sperimentazione dal 7 settembre al 7 dicembre

Roma, stop ai furgoni nella ztl a1 dalle 8 alle 18: sperimentazione dal 7 settembre al 7 dicembre

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Dal 7 settembre al 7 dicembre 2026 scatta a Roma lo stop ai mezzi adibiti al trasporto merci nel Centro Storico nelle fasce 8-18. L’ordinanza, firmata il 31 luglio dal sindaco Roberto Gualtieri, introduce una misura sperimentale nella ZTL A1 e nelle aree limitrofe con l’obiettivo di ridurre la pressione del traffico e regolamentare le soste dedicate al carico e scarico. Se la sperimentazione darà esito positivo, il provvedimento potrà diventare definitivo.

Cosa prevede l’ordinanza

Il divieto di accesso dalle 8 alle 18 riguarda tutti i veicoli per il trasporto merci, anche in possesso di permesso ZTL valido. I mezzi già all’interno dell’area potranno completare carico e scarico fino alle 9.30; per le derrate alimentari a temperatura controllata il limite è esteso fino alle 10. Restano autorizzati per l’intera giornata i veicoli di categoria N1 destinati al trasporto di alimenti deperibili, ai servizi di catering o agli eventi, oltre ai mezzi di pronto intervento, con l’obbligo di regolarizzare il transito entro 72 ore.

Perimetro e deroghe

L’intervento interessa il perimetro più tutelato della città, che comprende gran parte dell’area monumentale: Piazza Venezia, Via del Corso, Campo de’ Fiori, Piazza Navona, il Pantheon e l’area attorno a Fontana di Trevi, oltre ad altre vie del Centro Storico. Sono previste deroghe per Forze dell’Ordine, soccorso, raccolta rifiuti, trasporto di farmaci, cantieri autorizzati, traslochi e trasporto valori.

Monitoraggio e confronto con le categorie

Il provvedimento è stato definito dopo un confronto con le categorie interessate, alla presenza del direttore generale di Roma Capitale Albino Ruberti, della capo segreteria del sindaco Giulia Tempesta e degli assessori Valeria Baglio ed Eugenio Patané. Durante i tre mesi di applicazione, gli effetti saranno monitorati insieme alle associazioni di categoria attraverso un tavolo permanente, per calibrare eventuali soluzioni strutturali e innovative per la mobilità del Centro Storico.

Le dichiarazioni

«Il Centro Storico vive una fase di profonda trasformazione e richiede una capacità di governo ancora più forte. Abbiamo deciso di imprimere una svolta al lavoro su quest’area e questa ordinanza va esattamente in questa direzione: rende più ordinata la mobilità delle merci, riduce la pressione sulla rete stradale e migliora la vivibilità di un territorio attraversato ogni giorno da flussi molto intensi», ha dichiarato Roberto Gualtieri.

Per Valeria Baglio, «Questo è un provvedimento che aiuterà a decongestionare le aree centrali della città, a renderle più vivibili e a migliorare la fruibilità dello spazio pubblico», sottolineando che i tre mesi di sperimentazione serviranno a definire regole strutturali condivise con gli operatori.

Anche Eugenio Patané definisce l'ordinanza «un passaggio fondamentale nella strategia complessiva di decongestionamento del centro storico di Roma», spiegando che il monitoraggio consentirà di elaborare «soluzioni strutturali e innovative per la mobilità del Centro Storico».