Ricerca nel Sito

Roma, migliora il rating di Standard & Poor’s

Roma, migliora il rating di Standard & Poor’s

Standard & Poor’s

L'agenzia di rating americana Standard & Poor’s ha recentemente migliorato il rating della città di Roma, portandolo da BBB- a BBB con outlook stabile. Questo riallineamento riflette la fiducia nella solidità economica della capitale e nel supporto finanziario garantito dal governo italiano, guidato da Giorgia Meloni. L'upgrade riconosce l'efficace gestione finanziaria dell'amministrazione capitolina e il ruolo cruciale degli investimenti governativi e comunitari, specialmente in vista dei progetti futuri come il Giubileo del 2025. Il sindaco Roberto Gualtieri ha accolto con soddisfazione questa promozione, sottolineando i risultati ottenuti nella gestione dei conti pubblici.

Il miglioramento del rating Standard & Poor’s

Standard & Poor’s ha basato la sua decisione di migliorare il rating di Roma su diversi fattori chiave. Innanzitutto, l'economia della città, descritta come "sana e diversificata", ha dimostrato di essere un pilastro di stabilità.

Inoltre, il sostegno finanziario diretto del governo centrale ha giocato un ruolo determinante. Tra le azioni più rilevanti, la concessione di poteri esecutivi al sindaco Gualtieri in merito alla gestione dei rifiuti rappresenta un esempio concreto di questo supporto.

Altri progetti strategici, come il finanziamento totale delle nuove linee metropolitane e la gestione delle pendenze legali relative ai lavori passati, hanno contribuito a migliorare la percezione della città da parte degli investitori.

Investimenti chiave e supporto governativo

La promozione del rating di Roma di Standard & Poor's non sarebbe stata possibile senza il contributo significativo del governo italiano e dell'Unione Europea.

Uno degli elementi centrali è il sostegno finanziario fornito dal Fondo di rotazione dell'UE e dai sussidi legati al Giubileo del 2025, eventi che permetteranno a Roma di realizzare investimenti cruciali senza incrementare il debito.

Tra i progetti di maggiore impatto, spicca la costruzione di un inceneritore nella periferia della città, i cui lavori dovrebbero iniziare nella seconda metà del 2024. Questo impianto non solo ridurrà i costi di trattamento dei rifiuti, stimati in un risparmio annuo di circa 50 milioni di euro, ma contribuirà anche a diminuire le emissioni inquinanti, migliorando la qualità dell'aria nella capitale.

Sfide future

Nonostante il miglioramento del rating, Roma affronta ancora numerose sfide che potrebbero influenzare ulteriormente la sua valutazione futura. In primo luogo, l'efficienza nella riscossione delle imposte rimane un aspetto critico che l'amministrazione Gualtieri dovrà potenziare per rafforzare ulteriormente i conti pubblici.

Inoltre, la gestione delle aziende municipali, in particolare Atac e Ama, rappresenta un'area dove il miglioramento è necessario. Sebbene Standard & Poor’s abbia riconosciuto i progressi compiuti, rimane la possibilità che queste società richiedano ulteriori risorse finanziarie per superare le sfide strutturali.