Tanta Roma ma non abbastanza. La sconfitta di ieri si può riassumere così. All’Olimpico, alla fine, l’ha spuntata l’Atalanta. Con tanta concretezza, perché alla squadra di Gasperini è bastato un gol, quello di Scalvini, per strappare i tre punti ad una Roma che invece ha tenuto il controllo della gara e creato occasioni a ripetizione, senza però sfruttarle.
“Abbiamo perso la partita più facile da vincere. Contro Monza e Cremonese qui non abbiamo avuto il controllo della partita per 90', oggi invece l'abbiamo avuto sempre", ha detto un Mourinho deluso e arrabbiato dopo la partita. Alla Roma è mancato solo il gol, un particolare non di pcoo conto quando si ambiscono a certi livelli.
A pesare è stata anche l’assenza di Dybala, infortunato durante il riscaldamento: “Dopo una partita così è normale pensare che con le sue qualità oggi Paulo avrebbe potuto segnare, ma questo rientra nel campo dei 'se' e noi dobbiamo guardare la realtà. Abbiamo avuto il dominio contro una squadra che anche con un pizzico di fortuna ha saputo difendersi bene. E questa è una qualità", ha spiegato Mou.
Il portoghese ha poi commentato la sua espulsione: "Sono entrato in campo e da regolamento ho preso il rosso, c'è poco da dire. C'era un rigore su Zaniolo che è però è rimasto in piedi. Allora cosa devo dire ai miei calciatori? Devo dire loro di lasciarsi cadere e fare i pagliacci come già ce ne sono tanti in questo campionato?", ha concluso l’allenatore.
G.