Condannato a un anno e dieci mesi di reclusione, 2 mila euro di multa e 20 mila euro di risarcimento alle vittime. È la decisione del tribunale di Roma nei confronti di Giorgio D. A., 62 anni, riconosciuto colpevole di porto abusivo di arma da fuoco, esplosione pericolosa di colpi e minaccia aggravata per un episodio avvenuto nel quartiere San Giovanni.
La sentenza
Il pronunciamento porta la firma della giudice Emanuela Attura ed è stato emesso con rito abbreviato. Oltre alla pena principale, il tribunale ha disposto una provvisionale immediatamente esecutiva di 10 mila euro complessivi in favore delle due vittime, oltre al pagamento delle spese legali. L’arma sequestrata sarà confiscata e destinata alla Direzione provinciale di Artiglieria, come previsto dall’ordinanza.
La ricostruzione dei fatti
L’episodio risale alla notte del 6 febbraio 2024 tra via Segesta e via Lidia, nella zona sud-est della Capitale. Un giovane era uscito poco dopo la mezzanotte per incontrare un amico e, tornato a casa per recuperare le sigarette, aveva notato una coppia che si aggirava tra le auto in sosta. Pochi istanti dopo, secondo quanto emerso in aula, l’uomo si è avvicinato all’auto impugnando una pistola e urlando accuse legate a presunte molestie e minacce via citofono al figlio. Uno dei presenti è sceso dal veicolo per chiarire la propria estraneità. L’aggressore avrebbe sparato un colpo verso l’auto in allontanamento, poi avrebbe puntato l’arma contro il giovane costringendolo a inginocchiarsi e pronunciando la frase: «Mo' ti sparo su una gamba». Sotto minaccia, il ragazzo ha consegnato la patente, fotografata dalla donna che accompagnava l’uomo, prima dell’allontanamento della coppia.
Indagini e riscontri
L’intervento della polizia del distretto di San Giovanni e del commissariato Romanina è scattato dopo la chiamata al numero unico di emergenza. Acquisite le testimonianze della vittima, della madre e dell’amico, durante i rilievi è stato rinvenuto sull’asfalto un bossolo calibro 9x21, repertato dalla polizia Scientifica a riscontro dell’esplosione del colpo.