Spari nella notte su serrande e vetrate della sede della Cgil a Primavalle. Sono cinque i fori di proiettili rinvenuti all'apertura questa mattina sui locali di via Michele Bonelli a Roma. Sul posto è intervenuta la polizia che ha trovato due ogive. Le indagini sono affidate alla Digos che trasmetterà una prima informativa alla Procura. Al momento il gesto non sarebbe stato rivendicato, resta il fatto che i colpi sono stati esplosi solo sulla sede locale della Cgil. A rendere noto l'atto è il sindacato.
Roma, spari contro sede Cgil a Primavalle: trovati 5 fori di proiettile
"Questa mattina, alla riapertura della sede ubicata nel quartiere di Primavalle, a Roma, sono stati rinvenuti cinque fori di proiettile: uno per ciascuna delle vetrate e delle serrande" scrive in una nota la Cgil di Roma e del Lazio e la Cgil Roma Nord Civitavecchia Viterbo.
"Abbiamo immediatamente chiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine e sporto denuncia - prosegue -, mettendoci a piena disposizione degli inquirenti, affinché vengano individuati al più presto i responsabili di questo gravissimo atto intimidatorio, che ha colpito esclusivamente la Cgil e nessun altro locale limitrofo. Atto per il quale non risultano rivendicazioni".
"Quanto accaduto ci preoccupa fortemente, - sottolinea il sindacato - anche in relazione a un clima di ostilità e delegittimazione costante della nostra organizzazione sindacale, ma continueremo a presidiare il territorio e a dare risposte ai problemi delle persone che si rivolgono alle nostre sedi. Al di là della matrice del gesto, che sarà accertata nelle sedi opportune, la Cgil nel quartiere di Primavalle costituisce un presidio di legalità e democrazia. Per questo non ci lasceremo intimidire da questo gravissimo atto, sulle cui responsabilità chiediamo venga fatta chiarezza al più presto".
Condanna e solidarietà
Condanna per il gesto intimidatorio e solidarietà al sindacato da parte del mondo politico. Per la segretaria del Pd, Elly Schlein "Quanto accaduto a Primavalle è inaccettabile. Esplodere colpi di arma da fuoco contro la sede di un sindacato è un gesto di gravità inaudita: voglio esprimere solidarietà al segretario nazionale CGIL Maurizio Landini e al segretario romano Natale Di Cola. Ma di fronte a gesti simili è urgente anche alzare la guardia: i sindacati sono uno dei presìdi della democrazia a difesa dei diritti e della legalità, nessuna intimidazione ne depotenzierà il valore".
Gualtieri: "Fatto gravissimo e inquietante"
Per il sindaco di Roma Roberto Gualtieri si tratta di "un fatto gravissimo e inquietante. Colpire un'organizzazione sindacale significa colpire uno dei presidi fondamentali della vita democratica e civile di Roma. Al segretario nazionale Maurizio Landini e al segretario romano Natale Di Cola esprimo la mia piena solidarietà per la vile intimidazione subita".
"Roma è una città che ripudia ogni forma di violenza politica, sia quando si manifesta contro sedi di partito, sindacati o associazioni, sia quando prende la forma di aggressioni di strada, come avvenuto nella notte in via Tuscolana ai danni di alcuni militanti di Gioventù Nazionale mentre affiggevano manifesti. La libertà di espressione e il confronto civile sono gli unici strumenti attraverso cui si costruisce la convivenza democratica: la violenza non e' mai un'opzione e non puo' trovare alcuna giustificazione nello spazio pubblico della Capitale", ha concluso Gualtieri.