Roma fa i conti con un nuovo lutto sulle strade. Dopo l’investimento mortale del 16enne Mattia Rizzetti in via Ratto delle Sabine a Casal Monastero, l’assessore capitolino alla Mobilità Eugenio Patanè rilancia la linea dei limiti di velocità, dei controlli e degli interventi mirati per proteggere pedoni e ciclisti nelle arterie della Capitale.
Cordoglio e richiamo alla responsabilità
«È un dolore infinito sentire di questi nostri ragazzi: figli di Roma dal futuro luminoso che viene falciato perché c’è qualcuno che non rispetta la vita degli altri. Esprimo il profondo cordoglio dell’amministrazione alla famiglia di Mattia (Rizzetti, il 16enne travolto e ucciso da un’auto mentre attraversava a piedi via Ratto delle Sabine a Casal Monastero, ndr)».
Scuole e sensibilizzazione
L’amministrazione sta portando avanti la campagna «Non ci sono vie di mezzo», coinvolgendo numerosi istituti per rafforzare la cultura della sicurezza stradale. L’iniziativa punta a responsabilizzare i più giovani sull’uso dei mezzi e sulle conseguenze delle condotte pericolose alla guida.
Zona 30 e limiti di velocità
«Ci accusano di aver introdotto la Zona 30 per ragioni ideologiche, ma non è così: la percentuale più alta di incidenti si registra tra le categorie fragili, pedoni e ciclisti. Con un limite di velocità di 30 chilometri orari un pedone o un ciclista ha nove possibilità su dieci di rimanere vivo, cinque con 50 chilometri orari, soltanto tre con 70 all’ora: per questo la riduzione della velocità è fondamentale». L’obiettivo del Campidoglio è proseguire oltre il Centro, estendendo i limiti a 30 km/h in altri Municipi entro il 2027.
Autovelox e incroci più sicuri
Il programma dei controlli prevede nuovi autovelox entro giugno su via Cristoforo Colombo, corso Francia e via Leone XIII, in continuità con gli apparecchi già attivi su Tangenziale, via Isacco Newton e via del Mare. Sui nodi pericolosi, il Comune sta installando sistemi photored e adeguando gli attraversamenti: tra le postazioni figurano, tra le altre, via Nomentana all’altezza di viale Regina Margherita e corso Trieste, oltre a viale Palmiro Togliatti all’incrocio con via dei Romanisti. Sono inoltre previsti interventi su attraversamenti luminosi e rialzati per aumentare la visibilità e ridurre le velocità di approccio.
Le cause dei sinistri a Roma
«Il 94 per cento dei sinistri avviene per mancato rispetto del Codice della strada, disattenzione e guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti».