Un sindaco per il giorno e uno per la notte. Roma è pronta a nominare una figura che faccia da raccordo tra istituzioni, residenti e giovanissimi in vista dell’estate. Così come successo prima ad Amsterdam e poi alle maggiori metropoli internazionali, anche la Capitale si doterà di una figura che avrà il compito di gestire la vita notturna della città.
Con la bella stagione alle porte le piazze della movida sono tornare a riempirsi. E come al solito sono arrivate anche le numerose segnalazioni dei residenti. Sui social diventano virali le bravate dei più giovani: a San Lorenzo c’è chi fa le flessioni al centro della strada, chi si arrampica su un lampione e chi sul cornicione del cinema Tibur.
E così succede per altre piazze di Roma. Per evitare che con l’arrivo dell’estate situazioni del genere diventino la normalità, il Comune, come promesso in campagna elettorale dal sindaco Gualtieri, nominerà il cosiddetto ‘sindaco della notte’. La figura in questione verrà scelta prima di giugno e avrà il compito di mediare le posizioni di tutti i soggetti in campo.
Per farlo non dovrà limitarsi soltanto a interventi repressivi, come la chiusura anticipata dei mini market alle 22, ma dovrà trovare soluzioni che accontentino tutti. Una delle ipotesi più concrete, al momento, è quella di trovare 15 spazi nei quartieri semicentrali per delocalizzare e regolare la vita notturna. Queste isole anti-movida verranno individuate prima dell’estate, quando Roma avrà anche il suo sindaco della notte.