Ricerca nel Sito

Roma, sequestro di bigiotteria contraffatta a Termini

Roma, sequestro di bigiotteria contraffatta a Termini

Roma__sequestro_di_bigiotteria_contraffatta_a_Termini

Blitz dei finanzieri nell’area della stazione Termini, a Roma: in un negozio sono stati sequestrati 1.000 articoli di bigiotteria contraffatta e altri 8.000 pezzi importati dalla Cina. I controlli hanno portato alla scoperta di merce priva dei requisiti minimi di legge e potenzialmente pericolosa per i consumatori.

Il controllo nell’area della stazione

L’intervento è scattato nel corso di verifiche mirate nella zona dello scalo ferroviario. Nel punto vendita, i militari hanno rinvenuto una quantità significativa di articoli non conformi, tra cui prodotti riportanti marchi falsi e lotti provenienti dall’estero non accompagnati dalla documentazione necessaria a garantirne l’origine e la qualità. Il quadro emerso ha motivato il sequestro dell’intero stock irregolare.

Prodotti senza tracciabilità e rischio nichel

Secondo quanto accertato, la merce risultava priva di tracciabilità e potenzialmente contenente concentrazioni di nichel superiori ai limiti previsti dalla normativa. Tale circostanza configura un possibile pericolo per la salute, rendendo gli articoli di fatto potenzialmente tossici per i consumatori sensibili o esposti a un uso prolungato.

La denuncia del rappresentante legale

A conclusione delle attività, il rappresentante legale della società titolare del negozio è stato denunciato per frode in commercio, ricettazione e vendita di prodotti con segni mendaci. Le indagini proseguiranno per ricostruire l’intera filiera di approvvigionamento e verificare ulteriori responsabilità connesse alla messa in vendita di articoli non conformi nella Capitale.